QUATTRO SECOLI E ...TELECAPONE. 

 


 

 

 

 

Con la processione straordinaria in occasione della “ scinnuta” e con il convegno " Le processioni della Settimana Santa nel bacino del Mediterraneo "si sono concluse le celebrazioni per il quattrocentesimo d’affidamento del Sacro gruppo “ Ascesa al Calvario “ anche se per porre la ciliegina sulla torta occorrerà attendere il 6 aprile quando in occasione della processione dei Misteri verrà emesso l’annullo postale per ricordare i 400 anni du Signori ca Cruci n’ coddu.

Ho avuto l’onore e la gioia di essere uno dei relatori del convegno e ribadisco in questa sede il mio personale ringraziamento al Capoconsole Vito Dolce e a tutti i consoli e collaboratori del “ Popolo” per aver potuto vivere questa emozione che ritengo la più bella dei miei quasi tredici anni legati al sito ! 

Quando parecchi mesi fa Vito Dolce mi prospettò l’idea del ricco programma per le celebrazioni, confesso di aver avuto dei timori.

A Trapani dove nel campo dei Misteri tutto si organizza male e all’ultimo momento pianificare una serie di eventi dall’indubbio valore storico e culturale era un qualcosa che sembrava non appartenere al nostro DNA ed invece ecco che la volontà del “Popolo” e la collaborazione di esperti del settore ha fatto sì che oggi quell’inerzia culturale legata alla nostra amata processione sia stata messa sotto da una serie di celebrazioni che spaziando dal campo storico, artistico, teologico, fotografico , hanno posto in risalto quella processione che, non mi stancherò mai di scriverlo a costo di apparire ripetitivo, è la più imponente del venerdì santo cristiano e come tale va considerata !

Non ho avuto la possibilità di poter assistere ai vari appuntamenti che dal 6 dicembre scorso , con cadenza mensile, hanno reso onore al gruppo più antico della nostra processione in un’ottica che non si è limitata solo al “ mistere ” festeggiato ma che ha abbracciato l’intera processione e la sua spiritualità.

 

Ho avuto invece la possibilità di poter ammirare la mostra degli argenti , allestita in modo esemplare con teche e panelli che hanno raccontato l’arte e la storia del gruppo . Suggestivo quell’antico Cristo di Pietro Croce che andato in processione sino al 1903 rivestito dall’antica aureola d’argento e portante la croce;  un flash nel passato. Un ’emozione particolare nel poter vedere quel l’antico atto d’affidamento, quel foglio dal quale nacque tutto ciò per il quale oggi vive un’intera città e un’emozione personale nel rivedere quell’elmo del centurione romano disegnato da mio padre e realizzato dall’argentiere Nicolò Messina , un elmo al quale anch’io diedi la mia collaborazione fisica, martellandolo più volte nel laboratorio du zu Nicola a Bonagia ! E poi quel contatto fisico con il "mio mistere" perché non solo sono trapanese e come tale figlio du Signori ca Cruci n’coddu ma perché lì ho vissuto tanti anni accanto a mio padre tutto ciò che era ed è ancora la vita di un gruppo, sacrifici, amore, fede e passione ! E vederlo lì, più basso del solito perché non collocato sui” cavalletti” ti dava un’aria ancor più familiare e scorgere quei particolari che solo da quella posizione puoi ammirare.

 

E poi la processione per la “ scinnuta “. Tante volte ho visto Vito Dolce vestire u mistere ma questa volta era diverso.Vito era molto più emozionato, conscio che non era solo la vestizione per la scinnuta ma la vestizione per un evento storico. Mai , nei quattrocento anni, uno dei nostri gruppi aveva varcato la soglia di Sant’Agostino , mai avevamo visto un solo gruppo in processione ! L’uscita dal portone in un silenzio quasi irreale, preceduto dai consoli con l’abitino e dallo storico drappo oro-granata, portato sulle spalle con l’ausilio delle antiche forcine al posto dei classici cavalletti e subito dopo accompagnato dalle note di “ Pensiero” che da 34 anni la banda Città di Pacco intona per il gruppo, ha fato vivere a tutti i presenti in piazzetta Saturno una sensazione unica e irripetibile e poi il breve tragitto sino a Piazzetta Purgatorio e il tradizionale rito quaresimale della “ scinnuta “  . Il sabato e la domenica successivi il convegno internazionale ha fatto conoscere i riti della Settimana Santa nella Sicilia orientale e la fede nel Cristo del Calvario a Malta, Siviglia e Malaga, oltre che dissertazioni su l’arte del legno , tela e colla e un po’ di ricordi della fede trapanese o Signori ca Cruci n’coddu con il ricordo di vecchi e storici consoli Francesco Paolo Romano e Giuseppe Savona e un tributo ai giovani Tommaso La Porta e Giuseppe Polizzi.

 

Purtroppo non tutti i ceti hanno partecipato a queste celebrazioni. Anteponendo le illogiche inimicizie e le liti, parecchie maestranze hanno snobbato gli eventi. La logica paesana di chi crede di detenere qualcosa dimenticando che di quei gruppi non sono proprietari ma affidatari ed ignorando( nel vero senso del temine ) la storia e la fede cristiana è un qualcosa che si sperava per l’occasione non venisse portato avanti. Ho personalmente assistito a diversi” baci di Giuda “ da parte di alcuni capoconsoli a Vito Dolce, se avessero evitato questa pagliacciata al Purgatorio e avessero partecipato alle celebrazioni avrebbero reo un servizio soprattutto a loro stessi dato che in quel di Sant’Agostino non vi era qualcosa legato ad un gruppo di persone ma tutta la citta, a tutta Trapani laica e non , a tutti i Misteri.

Agire con atteggiamenti meschini la dice lunga sul grado di cultura,  di rispetto ed educazione che in una processione religiosa dovrebbe essere patrimonio di tutti !

Quel che alcuni ceti, ispirati dal solito personaggio che esalta il suo passato ma omette di ricordare cosa ha combinato in quegli anni , non hanno compreso è che in questi mesi a Sant’Agostino non sono stati esposti soltanto pezzi d’arte o si è discusso di qualcosa riferito ad un gruppo ma lì in quell’antica e prestigiosa sede di celebravano quattrocento anni di storia dei Misteri e della stessa città di Trapani.

Del resto i ceti vivono oggi un periodo travagliato con tentativi di scissione più o meno dichiarati da parte di chi ha solo in mente il proprio arrivismo e i proprio fini.

 

L’augurio che da trapanese e da appassionato dei Misteri posso rivolgere a tutti i ceti è quello che il cammino aperto dal Ceto del Popolo possa essere foriero di iniziative ed eventi che contribuiscano alla crescita culturale e conoscitiva della nostra processione che ha bisogno di cultura e non di maestranze riunite !

 

Prima di affrontare un altro argomento desidero complimentarmi ancora una volta con gli amici del Popolo per aver degnamente celebrato quattrocento anni di storia cristiana e trapanese e colgo l’occasione per rivolgermi ad un nostro concittadino che nei due giorni del convegno ho visto presente ed attento a Sant’Agostino. Mi riferisco a Salvatore Accardi che come tutti sanno cominciò a scrivere dei Misteri proprio in questo sito. Tra me  e Accardi, direi Salvatore perché sarebbe ipocrita chiamarlo con il cognome vi  è sempre stata comunanza di idee e valori legati alla cultura e alla storia del mondo dei Misteri. Su queste pagine scoprimmo, grazie ad Accardi il famoso sigillo del “ mondo con le ali “ e altre interessanti notizie legate al mondo dei Misteri e della Settimana Santa trapanese. Se tra me  Salvatore sono subentrate delle incomprensioni ciò non è accaduto per divergenze ideologiche ma per altre questioni che non è certo questa la sede per ricordare. Mi ha fatto piacere scorgere Salvatore Accardi al convegno e vederlo applaudire il mio intervento che come sapranno coloro che l’ hanno ascoltato si è basato sulla passione e sui ricordi trapanesi legati all’Ascesa al Calvario. Accardi è un uomo di cultura e come appassionato dei Mistri e della sua storia mi spiace vederlo accanto a chi ha sempre offeso e insultato la Confraternita di San Michele Arcangelo; mi rattrista veder Salvatore sfruttato da chi cerca solo di raggiungere fini ben diversi dalla cultura.  So che non sono fatti miei e che ciascuno compie le proprie scelte ma spero che Salvatore Accardi stia sempre accanto a chi ama la cultura e la storia dei Misteri e stia lontano dai mercanti del Tempio !


 

 

E passiamo a Tele.. Capone !

Per illustrare le modalità di svolgimento della processione straordinaria dell’Ascesa al Calvario un’emittente che non è veronese e neppure del Lichtenstein o di Andorra ha annunciato che in tale occasione il gruppo “ ASCENSIONE al Calvario”…….sarebbe stato accompagnato dai consoli che per l’occasione indosseranno gli… ABITI d’argento !    

 Della serie” avianu a diri du cosi e li sbagliaru tutti rue ! “

 

C’è chi ha fatto le solite quattro risate ma credo che si tratti invece di un..approfondimento teologico adatto a chi ama i caccocciuli cu l’ova !!

Evidentemente o chi ha realizzato il servizio o colui che ha letto hanno voluto interpretre l’ascesa di Gesù verso il Calvario come una sorta di “ ascensione mistica” , un’interpretazione che fa concorrenza alla filosofia di Sant’Agostino o di San Tommaso d’ Aquino ; insomma siamo alle prese più che con giornalisti ( ammesso che lo siano ) che sembra dicano bummulate con teologi filosofi !

E per la processione della scinnuta tutti abbiamo atteso di vedere Vito Dolce, Carlo Cangemi, Alberto La Porta, Tonino D’Alì e gli altri consoli del “ Popolo “ vistuti d’argento come Santu Libettu , e ciò secondo quanto detto dal servizio trasmesso dalla TV straniera !

Ci mancherebbe sbagliare è umano ma qui siamo oltre, siamo nel comico e in un certo senso sembra proprio la TV dei famosi fratelli Capone , quelli che ADASCOLTANO e si RICONTORCONO !

 

A puro titolo di curiosità e d’informazione ricordo a TeleSud che l’omaggio in argento che il Ceto del Popolo ha donato a coloro che hanno partecipato alle celebrazioni per i “ Quattro secoli di memoria” raffigurava copia di un antico ABITINO che non è,  a scanso di equivoci, un vestito piccolino ma , cito da questo stesso sito e cioè da quello che si aggiorna in cinque minuti e che tratta di  internet ( dal vangelo secondo Wolly ) “…  è un bassorilievo argenteo riproducente il gruppo, legato al collo da una cordicella “.

 

Desidero poi scusarmi con l’ architetto Giovanni D’Aleo detto Giovannello , capoconsole dei Muratori e Scalpellini,   quello che “ è nato a  Trapani e vuole restarci “ e che “ ha scelto voi “ , per aver omesso nel mio precedente commento di citare, tra le sue opere omnie quale presidente dell’Unione Maestranze quel punto citato dall’attuale Presidente Leonardo Buscaino e avente come riferimento proprio il periodo di presidenza fasciata e ciacculata !

Un comunicato che , sembrerebbe, sia stato ignorato da Tele Sud e dal Giornale di Sicilia e nel quale secondo quanto riportato da uno di quei tre “soggetti” che ..  parlano di cose totalmente travisate, di quello totalmente diverso da quello che noi discutiamo all’interno dell’Unione ….con delle cattiverie nei nostri confronti, con  atteggiamenti  di prevaricazione”. Nell’ articolo di Francesco Genovese , pubblicato su LA SICILIA  di sabato 24 marzo leggiamo la dichiarazione di Buscaino che testualmente afferma : “ ..in occasione dei 400 anni , siamo riusciti a ripianare tutti i deficit degli anni passati grazie ad una gestione da buon padre di famiglia dato che siamo stati costretti restituire delle somme alla Regione dopo che la Corte dei Conti ha riscontrato delle irregolarità nella gestione precedente alla mia .A seguito di ciò per 5 anni non abbiamo potuto usufruire di alcun contributo.Nel corso di questi anni siamo riusciti a recepire i contributi degli enti, abbiamo eliminato le spese inutili e, eliminando i pagamenti vari, abbiamo diviso la rimanenza in parti uguali fra tutti i gruppi “.

 

 

E qual è stata la risposta di Telesud ? In un servizio di Wolly Cammareri andato in onda martedì 27 marzo a proposito del futuro presidente dell’Unione Maestranze, l’auspicio del  commentatore di Grand Hotel ( quello che resta in silenzio dinnanzi alle calunnie mosse da D’Aleo al sottoscritto, a Giovanni Cammareri e a Francesco Genovese ) è che chi guiderà le maestranze possa non esser un “baciapile” e cioè persona asservita al potere ! Pronta la replica di Leonardo Buscaino che il giorno dopo mercoledì 28 marzo, dal sito dell’Unione Maestranze  ha prontamente replicato a W.C. ( iniziali  di Wolly Cammareri ) ed allora ecco la controreplica dell’emittente trapanese che ha ribadito il desiderio di un presidente non “ baciapile” e che questa definizione non era riferita a Leonardo Buscaino … Evidentemente il coraggio delle proprio idee non risiede in certe menti !

 

Accettando ( si fa per dire..)  che non si riferisse a Buscaino ( resta da capire  a chi ) , appare strano che l’autore del servizio auspichi un distacco dal potere quando il suo diletto ex presidente con la fascia si sia pubblicamente e più volte vantato di esser amico di assessori che evidentemente per Wolly non identificano il potere. Riconosco che Wolly ha più volte auspicato il ritorno della Confraternita nella processione ma dovrebbe andarlo a dire proprio al suo amico Giovanni D’Aleo detto Giovannello che, durante la sua presidenza dell’UM ha sempre sostenuto che la scomparsa degli incappucciati era qualcosa che non lo riguardava, essendo un problema religioso e quindi di competenza del vescovo. Credo che un presidente dell’UM debba necessariamente esser uomo di fede e cattolico come lo è Leonardo Buscaino e non mi sembra una colpa, dato che non si portano  in processione Orlando e Rianldo o altrui pupi sicliani.

Si preoccupi invece il buon Wolly Cammareri di chi cattolico lo è solo a…parole e magari  professa ideali massonici !

 

Un uomo vissuto qualche annetto fa, caro Wolly  e che fu “ flagellato “ disse , secondo quanto riportato dal Vangelo di Luca  “Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello .

 

Insomma, si prospetta una processione che farò sicuramente discutere anche se sarebbe il caso di deporre per un giorno ( due è meglio ) le armi  !

 

Intanto in città abbondano i manifestini elettorali dell ’ex presidente D’Aleo. Ne ho visti due , il primo dove  Giovannello “vi ha scelto ” e nell’altro l'architetto circondato da un gruppo di amici tra i quali un paio d’esponenti del Ceto Metallurgici e qualcuna dell’Addolorata radunati a casa dell’architetto. 

A questo punto rimane da vedere come andranno le elezioni in via Nunzio Nasi n. 56 . 

Se , come sembra, Buscaino dovesse dimettersi immediatamente dopo la processione, si andrà a votare prima delle scadenza di maggio e in tal caso non potrebbe candidarsi alla presidenza chi è impegnato con elezioni amministrative.

Sempre sul fronte rinnovo cariche, è stato aggiunto su questo sito un nuovo sondaggio relativamente al CdA dell’Unione mentre è da registrare che sul nome da eleggere al posto di Buscaino, la percentuale di voti pro Pepe Lantillo è decisamente crollata a favore di Ignazio Bruno ( naviganti) con Nicolò Nola sempre saldamente al comando. Secondo alcuni, sarebbe l’ effetto boomerang caduto su Lantillo a seguito del suo dichiarato appoggio a D’Aleo e viceversa nel corso del famoso programma ( quello dei fratelli Capone ) andato in onda su Telesud lo scorso 14 marzo.

 

Concludo con due piccole note. E’ prassi dell’ambiente dei Misteri agire in un modo che sa di... “ Padrino”. Quando qualcuno vuol conferire con il sottoscritto, generalmente per lagnarsi di qualcosa che ho scritto, non occorre che mandi consoli e collaboratori vari. A Trapani ci conosciamo tutti e nell’ambiente dei Misteri ancor di più, pertanto avviso che se dovesse riaccadere che… ” Beppino, c’è u me capoconsole chi ti voli parlare…”manderò a quel dolce paese entrambi !

Preciso poi che se si vogliono le legittime rettifiche o precisazioni a quanto da me pubblicato in questo sito , tali richieste vanno formulate via mail dato che verbalmente non è raro veder consoli appoggiare alcuni esponenti e poi , dopo che sono stati “ sbintati " ( scoperti) su queste pagine far dietrofront e affermare che loro..non c’entrano nulla ! 

 

 Infine una simpatica nota per concludere questo editoriale . Sono stato fermato, in occasione della processione del “ Calvario “  dal sig.Salvatore Barbara dell’Addolorata  che mi ha espresso, con educazione e gentilezza e questo va detto, la sua contrarietà per quanto da me affermato in un mio precedente commento e nello specifico in merito ad alcune frasi da me pubblicate ( Moratti padre e figlio) che a dire del sig.Salvatore Barbara offendevano l’ Addolorata e tutti i consoli e collaboratori. Mentre stavo replicando all’ interlocutore che non è mai abitudine offendere la Madonna e che comunque si trattava di legittime diverse opinioni è apparso il Capoconsole dell’Addolorata, Emanuele Barbara che intervenendo , a sua insaputa, in un dialogo nel quale si stava parlando proprio di lui, mi ha abbracciato e a quel punto l’espressione del sig.Salvatore Barbara che stava redarguendomi per i miei “attacchi” ad Emanuele Barbara era degna di esser fotografata!

 Comunque ringrazio il sig.Salvatore Barbara perchè almeno, rispetto ad altri, ha avuto il coraggio di dirmi quello che pensava anche se mi dispiace che sia intervenuto per difendere qualcuno e quel qualcuno si è abbracciato proprio con ..l’avversario !

Succede !!!!!!!!

 

 

 

Beppino Tartaro -

Verona, 30 marzo 2012

 

 

 

©  2012 - www.processionemisteritp.it

Le foto di Giovanni D'Aleo Presidente è tratta dal suo volantino elettorale

Le foto di Tartaro - Barbara è di ...una trapèanese !

 

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