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La
Per
parecchi anni le pubblicazioni dell' Ente Provinciale Per il Turismo di Trapani
sulla processione riportavano le foto dei gruppi scattate in bianco-nero da Saro
Bonventre. Sul finire degli anni'60-primi anni '70 venne dato alle stampe,
sempre a cura dell' E.P.T. il pieghevole illustrato in
questa pagina contenente le foto di diciassette gruppi mentre sostano
dinnanzi ad un pannello azzurro, appositamente allestito, in piazza
Garibaldi.
Un opuscolo, tra i più belli
mai pubblicati, che conteneva un evidente errore. Era infatti
raffigurata la " Deposiione" che sfilaa Caltanissetta ( vedi terza foto
).
La foto della " Flagellazione
"
contraddistinta da
un asterisco rosso
non fa parte delle
foto riprodotte nell'opuscolo ma fu pubblicate in un deplìant turistico
dell' EPT negli anni seguenti.
Le tre foto con i due
asterischi gialli
venero invece scattate da me.
Per poter datare l'anno delle
immagini ci si è avvalsi dell'aiuto degli itinerari ma soprattutto dei
ricordi e della conoscenza della processione del massimo esperto
trapanese sulla processione: il dott.Giovanni Cammareri.
Nel 1969 i gruppi non avevano
più i ceri, mentre le immagini ne mostrano ancora alcuni collocati sulle
vare, segno quindi che siamo sicuramente prima di quell'anno. Sfogliando
gli
itinerari pubblicati non abbiamo traccia in quegli anni di
passaggi dei Misteri dalla Marina, Cosa potrebbe esser successo allora?
Osservando un vecchio filmato amatoriale di quegli anni si vedono i
Misteri uscire dal Purgatorio ed imboccare subito a destra la via
Gen.Domenico Giglio , nel breve tratto che conduce alla Marina; eppure
non vi è traccia di ciò in alcun itinerario. Probabilmente ecco la
ragione.
Siamo nel 1968, il
terremoto del 16 gennaio ha sconvolto il Belice e arrecato danni a vari
edifici anche a Trapani. E' l'anno nel quale si decide di trasferire
l'ospedale da Piazza Lucadelli nel nuovo complesso in via Cosenza. E'
quindi assai probabile che pochi mesi dopo il terremoto, perdurando lo
sciame sismico ed il conseguente rischio di crolli , si sia preferito
non far transitare i gruppi nei pressi del vecchio ospedale. I Misteri,
infatti, dovevano percorrere la via SanFrancesco e da lì in Piazza
Lucadeli e probabilmente per ragioni di sicurezza, si preferì
raggiungere la zona dello Chalet dalla Marina onde per cui si effettuò
il passaggio in Piazza Garibaldi deciso all'ultimo momento e non
riscontrabile nell'
itinerario ufficiale di quel'anno.
Purtroppo non c'è più mio
padre Antonio al quale avrei potuto chiedere un ulteriore dubbio che si
evince osservando le due immagini del gruppo " Gesù dinanzi ad Hanna " .
Nella prima, tratta dall'opuscolo, si nota un tipo di addobbo che appare
diverso da quello riprodotto nella foto che scattai nel 1968.
Sembra quindi che il passaggio
da Piazza Garibaldi possa esser avvenuto in due distinti anni ma su
questo aspetto contiamo di poter essere in seguito ancor più precisi.
Le
foto pubblicate sull'opuscolo edito dall' EPT vennero scattate da Eugenio Nacci
( visibile in basso nella foto da me scattata al gruppo "
Gesù dinanzi ad Hanna " ). Nacci utilizzò una scala blu per riprendere ad una
giusta altezza i gruppi, ( si nota la scaletta nelle mie foto ) con
quella tecnica che aveva avuto un illustre predecessore nel grande Saro Bonventre.
Le foto ci permettono di
apprezzare come in alcuni gruppi siano visibili quei colori di fondo
delle statue recentemente tornati alla luce dopo i restauri e come gli addobbi sono
prevalentemente composti da garofani rossi, uno dei colori della Passione.
Notiamo
altresì come in quegli anni si affiancarono ai gruppi dei portatori di
moderne candele ad olio ed anche gli incappucciati della Confraternita di
San Michele Arcangelo
subirono quella ventata di modernismo, fortunatamente eliminata qualche
anno dopo, con il ritorno alle candele.
A proposito di illuminazioni si
può osservare come in quell'edizione erano rimasti soltanto due gruppi ( Getsemani e Arresto
) a collocare davanti al " mistere " le candele elettriche.
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