LA POESIA DEI MISTERI DI MIMMO DE GREGORIO

 


 

 

 

 

 Molti sono i trapanesi che ispirandosi ai Misteri hanno scritto delle bellissime poesie. Il sito di Beppino Tartaro ne custodisce certamente le più belle. E’ una raccolta letteraria che sta a testimoniare l’importanza che hanno i Misteri per la gente di Trapani. Una poesia, in genere, si dedica sempre a qualcosa che si ama e le parole scaturiscono sempre dal profondo del cuore. Stasera davanti al cinema King, una volta Fontana, aspettando il passaggio della processione di San Giuseppe Mimmo Di Gregorio, cuoco cinquantenne del PeG di Via Spalti, ne ha recitato una altrettanto bella e fresca come il boccale di birra che reggeva fra le mani. Ha preteso che scrivesse in duplice copia il testo perché una doveva essere firmata per ricevuta. Così dopo un tira e molla si convinse e Mimmo scrisse, su di un pezzo di carta finalmente la sua poesia. Eccola a noi non riamane altro che ringraziarlo.

Gino Lipari

 

 

Trapani, 19.03.2005

 

 

 

 

 

 

I MISTERI DI TRAPANI    

Li Misteri trapanisi

Pri tuttu u munnu sunnu n’tisi

Pri li piazzi e pri li stadi

Supra li spaddi sunnu purtati

Rapprisentanu la Passioni di lu Cristu Salvaturi

Chi pri nuautri piccaturi

Supra la Cruci fu n’chiuvatu

Vinti gruppi supra li vari

E lu populu a taliari

Cu’ l’addobbu, cu’ l’annacata

Mentri puru li siminzari

Si passanu a nuttata:

“Che dedda atturrata…..

Caura è caccavetta e simenza………….”

                       

 

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