UNA CITTA’ COSI’ CATTOLICA, COSI’ LONTANA DAL SIGNORE - UNA CITTA’ MISTERIOSA !

di  Anonima


    Le vicende di questi ultimi giorni hanno destato l’attenzione e la passione di un' amica di questo sito, di una non trapanese ( ovviamente e sarebbe strano il contrario ) che ha voluto esprimermi la sua solidarietà e il suo affetto con queste sue riflessioni. La ringrazio di cuore per questo gesto semplice ma profondo.

Per scelta che rispetto e condivido, l’autrice ha chiesto non venisse resa nota la sua identità, ciò, per la peculiarità dell’ambiente trapanese dove il silenzio è sempre la maggioranza e chi ha il coraggio di scrivere...

Vorrei che soprattutto i trapanesi riflettessero sulle considerazioni della nostra amica. C’ è poco da rallegrarsi e tanto da vergognarsi !

Beppino Tartaro, 7 luglio 2008 

 

 

C’era una volta

una città cristiana

molto devota a Gesù e Maria.

E così che dicevano

Forse erano anche sinceri.

 

Chissà se  avevano mai capito chi era davvero.

Quell’uomo sul crocifisso ?

Chissà perché aveva fatto quella fine?

E perché aveva sofferto così tanto?

 

Su due mari splendidi,

con i misteri sulle spalle,

per mostrare l’amore verso il Signore,

si univa tutta la città.

Non si sa quanti di loro

sapevano il perché di questo

 

La separazione dalla mamma

verso la morte per aver detto

senza paura ciò che credeva

 

Essere umile da lavare

i piedi di un altro

pur sapendo di essere il Signore

 

Riuscire ad addormentarsi nell’

Orto di Getsemani nonostante Giuda

che gli dava il bacio con gli sguardi falsi

 

L’arresto verso la morte

per aver difeso le idee

senza essere difeso nemmeno

dagli amici più cari.

Con l’inganno di Pietro

 

Portavano sulle spalle

quelle statue amatissime dei Misteri.

E così che le  chiamavano.

Forse perché non sapevano e non capivano perchè

quello strano Gesù,  anziché stare nel suo silenzio

perché si era fatto crocifiggere ?

 

 

Nella città di Misteri,

Misteri nei Misteri

Ed era un mistere anche questa devozione

verso uno che non avevano capito!

 

E’ un mistero amare chi non ti difende,

essere umile nonostante potere,

pur sapendo di essere Nostro Signore

E  farsi morire per non inchinarsi davanti

agli uomini importanti.

E morire per difendere ciò che crede!

 

Ecco perché quella bella terra,

perduta tra tanti misteri

perso il coraggio e l’ amore

per la verità

e sempre più lontano da sè stessi,

sempre più silenziosa, ancora più silenziosa

amando Colui che non ha capito

amando Colui che non ha seguito

e odiando qualunque

si comporta come il Suo esempio

“ coraggioso, idealista e senza paura del potere” !

 

Forse dopo duemila anni

il Nostro Signore tra le statue

ci domanda : “ Che aspettiamo ?  “.

 

Forse dopo duemila anni

la nostra amatissima Addolorata

versa le sue lacrime  non più

per aver perso il suo figlio

ma per aver  visto che suo figlio è morto invano.

 

Forse quei Gesù e Maria

nella settimana di Misteri

tra le lacrime, candele sciolte, volti stanchi

dal sacrificio per l’amore loro

ci rivolgono uno sguardo triste

 

E urlano in silenzio tra le marce delle bande,

E chiedono di essere difesi !

 

Povero Beppino mio,

tu che davanti a Gesù

sei nulla!

Non hanno capito nemmeno lui nella terra dei misteri

E’ rimasto quello il mistere ancora da scoprire.

Pur con gli occhi del cuore,

essendo cosi semplice scoprirlo!

 

 

Povero Beppino mio,

chi sei tu nei confronti di Nostro Signore ?

Se non è riuscito Lui a mandare il messaggio

dei principi della sua vita

potrai mai riuscirci tu a farti capire

in questa terra piena di misteri?

 

 Anonima, 5 luglio 2008

Foto Beppino Tartaro

© 2008 - www.processionemisteritp.it

 

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