LA REPLICA DI SALVATORE BORSELLINO AL SEN.MANCINO

 


   

  Milano, 17 Luglio 2007

 

In merito alla persistenza delle lacune di memoria del sen. Mancino sull'incontro con Paolo Borsellino del primo Luglio 1992, evidenti dalla sua risposta alle mie dichiarazioni e preoccupanti per chi è stato chiamato alla vicepresidenza del CSM, ritengo mio dovere fargli notare quanto segue.

 

Se è vero che le dichiarazioni di un pentito come Gaspare Mutolo non possano assumere da solo valore probatorio se non suffragate da solidi riscontri è anche vero che di riscontro ne esiste almeno uno, e incontrovertibile, dato che è siglato dallo stesso Paolo Borsellino.

 

Nella sua seconda agenda, quella grigia in possesso dei suoi familiari, che, essendo stata lasciata a casa da Paolo il 19 Luglio non ha potuto essere sottratta come quella rossa, Paolo ha annotato :

 1 Luglio ore 19:30 : Mancino

 

In quanto alla credibilità dello stesso Mutolo, il quale riferisce la frase di Paolo durante l'interrogatorio: "devo smettere perchè mi ha chiamato il ministro, manco mezzora e torno ....", devo ricordare al sen. Mancino che è proprio grazie alle dichiarazioni di Gaspare Mutolo che il dott.Contrada, funzionario del SISDE, ha potuto essere condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione.

 

Inoltre lo stesso Vittorio Aliquò ha dichiarato di aver accompaganto Paolo fino alla soglia dell' ufficio di Mancino, ed è impossibile credere che lo stesso non possa ricordare di avere incontrato non un qualsiasi magistrato tra i tanti  che quel giorno "venivano a complimentarsi per la mia  nomina" ma un giudice ad estremo rischio di vita che in quei giorni era al centro dell'attenzione di tutti gli Italiani.

 

Salvatore Borsellino 

 

 

© 2007 -  www.processionemisteritp.it