INVITO AI PARLAMENTARI DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

 

di Salvatore Borsellino


 


   

  Milano, 20 Gennaio 2008

 

Ciao a tutti,

 

vi giro una lettera pubblicata oggi sul blog di Benny Calazanzio, un giovane aspirante giornalista, il cui nonno e il cui zio sono stati uccisi nel 1992 dalla mafia perche' si erano ribellati all'imposizione di cedere la loro piccola azienda di produzione di calcestruzzo alla criminalita' mafiosa.

 

Ai tempi della loro uccisione li chiamarono imprenditori ma erano in effetti dei manovali che si erano messi in proprio comprando quell'impianto riempiendosi di debiti per poterlo fare.

 

Furono uccisi a distanza di 8 mesi, prima lo zio, che si chiamava Paolo Borsellino, come mio fratello, poi il nonno, Giuseppe Borsellino, che aveva fatto i nomi di tutti gli assassini di suo figlio ma che non aveva ricevuto per questo nessuna protezione.

 

Ha scritto la lettera che Vi accludo a tutti i parlamentari di opposizione dell'Assemblea Regionale Sicliana,.

 

Io la sottoscrivo in pieno e la firmo insieme a lui perche' nonostante qualcuno qualcuno glia abbia scritto in tal senso, non penso affatto che sia una proposta azzardata, anzi ritengo che sia un'ottima proposta per dare una risposta forte a fronte di una situazione che e' veramente vergognosa per la Sicilia e per tutti i Siciliani oltre che per l'Italia intera.

 

Ritengo che se, come e' ovvio, la mozione di sfiducia che e' stata annunciata non passera', e non e' detto neanche che tutta l'opposizione la voti in maniera compatta, i parlamentari che hanno veramente a cuore le sorti della nostra democrazia oltre che della nostra terra, hanno il dovere di dimettersi in massa.

 

Il fatto che gli eventuali subentranti, i primi dei non eletti , potrebbero non appartenere piu' al PD non e' poi un grosso problema, visto che quello che sta facendo la sinistra in Italia e' addirittura peggio anche di tutto quello che aveva potuto fare il governo di destra.

 

Quelli si limitavano infatti a fare leggi "ap personam" e "contra personam" per salvaguardare gli interessi e gli amici di Berlusconi, questi stanno compiendo un'opera sistematica di imbavagliamento e di asservimento della magistratura.

 

Anche il nascente PD non sembra altro che una grossa operazione di marketing volta anche a ripulire l'armadio da eventuali scheletri lasciati dal vecchio partito.

 

Gli accordi che stanno stringendo con Berlusconi a prezzo di chissa' quali contropartite saranno poi un prezzo che dovremo tutti sopportare in futuro e le cambiali saremo tutti noi a pagarle.

 

Vi chiedo, se la condividete, di sottoscrivere anche voi questa lettera collegandovi al sito http://www.bennycalasanzio.blogspot.com/ ed apponendo un commento al post o rispondendo alla mia mail e dandomi l'autorizzazione a sottoscriverla con il vostro nome.

 

Salvatore Borsellino

 


 

 

Al capogruppo

Rita Borsellino

 

Ai deputati dell'Assemblea Siciliana

del Partito Democratico

 

Gentili deputati,

 


i fatti di questi giorni impongono una vostra presa di posizione forte e senza precedenti, per far sì che il Presidente Cuffaro rassegni le dimissioni da una carica che ormai indegnamente ricopre. Noi, la società civile, ci mobiliteremo in tutti i modi e in tutte le sedi. Ma voi, che rappresentate l'opposizione politica al progetto di Cuffaro, dovete stare dalla nostra parte, credo sia un obbligo morale. Con i fatti e non con le dichiarazioni.

 

La Sicilia non merita di essere umiliata da un tale personaggio che ha favorito alcuni boss mafiosi, che ha tradito lo Stato mandando all'aria indagini che potevano duramente colpire Cosa Nostra.

 

La vostra mozione di sfiducia sapete bene che sarebbe solo un'azione dimostrativa e che potrebbe mai essere approvata, per una mera questione di numeri.

 

Se davvero amate la terra che vi ha eletto come rappresentanti, se avete a cuore il nostro futuro e l'onore di una regione che allo Stato ha sacrificato i suoi uomini migliori,

 

RASSEGNATE SUBITO LE DIMISSIONI DALL'ASSEMBLEA REGIONALE

 

e impedite al pregiudicato Cuffaro di continuare una illegittima opera di governo, come riconosciuto dalla magistratura che lo ha interdetto dai pubblici uffici.

 

Fateci identificare in voi e fatevi portavoce di quello che un'intera regione vi chiede. Di essere Onorevoli, di rappresentarci degnamente di fronte agli occhi del mondo.

 

Da domani fino a venerdì, ogni giorno alle 18, ci saranno presidi di fronte alla sede della presidenza della Regione, che culmineranno sabato in una grande manifestazione regionale. Scendete in strada con noi, dimostrate di essere diversi.

 

Con tanta fiducia

 

Scrivetegli anche voi!

 

 

 


 

 

 

© 2008 -  www.processionemisteritp.it