PASQUA DUEMILAQUARANTASETTE

 

di Corrado Mazzeo

 


 

 

 

 

 

Oggi è 12 marzo 2047, fra un mese esatto nescinu i Misteri, quante cose sono cambiate dall’inizio di questo secolo, con la globalizzazione  e le moderne rivoluzioni.

 

L’Unione Maestranze S.p.A. ha varato il nuovo percorso: quest’anno la Processione dei Misteri partirà dalla contrada Palma-Marausa nella Città Metropolitana di Trapani per rendere omaggio ad un ex amministratore  della città nativo di questo rione.

 

Ogni anno è così, si parte sempre da un posto diverso, lo scorso anno i Sacri Gruppi sono salpati  direttamente da Erice vetta, trasportati individualmente da una piattaforma-funivia.

 

E’ stato uno spettacolo irrepetibile mentre scendevano a valle con le mante svolazzanti , specialmente quando il vento di maestrale faceva ondeggiare il basamento; altro che i portatori del secolo scorso che le annacavano artigianalmente per le vie del centro storico: VECCHIUME!

 

Ora ci siamo modernizzati, infatti, siamo famosi e nel 2046 la manifestazione ripresa  in mondovisione è stata ammirata da più di tre miliardi di persone, sai gli sponsor quanto hanno pagato?

 

Per il prossimo anno forse le Sacre Immagini saranno in tournee ammirate all’Expo di Parigi, ed anche lì entreranno un sacco di piccioli.

 

Ma torniamo a quest’anno, il percorso proseguirà poi dal quartiere Salina Grande, girerà da Paceco quindi  passerà dalla Xitta ed infine il corteo imboccherà via Marsala e stoccherà a sinistra per via Fardella nord, per arrivare a piazza Vittorio Emanuele dove ci sarà la benedizione.

 

Come da qualche anno le vare saranno trasportate da palestrati  portatori muniti di pattini in linea (le distanze sono notevoli) il loro look prevede capelli biondo platino, vestiti da noti stilisti;  da voci di corridoio sembra che quest’anno i massari della Spartenza abbiano un casacca beige con pantaloni alla zuava marrò , mentre i Metallurgici indosseranno un tuta da metalmeccanico anni settanta con un capello con giummo granata (in onore all’ultimo scudetto della squadra locale…i piccioli che sono arrivati negli ultimi anni fannu puru chissu).

 

Alcune tradizioni rimangono però, ogni Mistere naturalmente ha uno  o più sponsor, correttamente in sintonia con il ceto di appartenenza, con la reclame che passa alla base della vara ad intermittenza.

 

Poi chi vuole farsi partecipe di una vutata o di una annacata non deve far altro che alzare la mano (come fermare un taxi) quando passano i Gruppi, donare una buona picaccia; altrimenti l’UM offre anche servizio a domicilio: si può prenotare ora e luogo  e la Sacra Immagine si staccherà dalla Processione  e gli farà omaggio come naturalmente dovuto al suo generoso benefattore (ma questa non deve essere una novità).

 

L’unico cosa negativa è che sciaguratamente da molti anni non si trova più l’ultima statua della Processione: l’Addolorata  è sparita, una mattina non era più al suo posto.

Si cunta però che la sera del Venerdì Santo riappaia miracolosamente in piazza Purgatorio, lì l’aspettano un gruppo di vecchi devoti e la accompagnano rispettosamente, senza musica, per le vie del centro, di strada in strada, di chiesa in chiesa in cerca del Figlio e dei trapanesi perduti.

 

E temevamo che fossero gli infedeli a distruggere le nostre tradizioni.

Ah i picciuli !!!

 

Corrado Mazzeo, 7 novembre 2010

 

 

 

Immagine tratta dal sito http://www.casolenostra.org/index.php?/archives/975-La-Citt-del-Futuro.html

 

 

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