LA  NOTTE DEI MISTERI


 

 
 

 

          Quando il sole della primavera siciliana abbandona il Venerdì Santo, i venti Sacri gruppi dei Misteri si illuminano di una nuova e intensa luce.

Lentamente i volti di Gesù, Maria. Pietro e dei tanti personaggi si ravvivano con le sapienti illuminazioni che contribuiscono a rendere più affascinate il sacro corteo.

 

Ed è quando i gruppi ritornano nelle vie della vecchia Trapani , dopo il freddo e commerciale transito nella moderna via Fardella, che le ombre proiettate sui vecchi palazzi del centro storico sembrano far muovere i Misteri. Le lunghe ombre sembrano quasi entrare nelle case dei trapanesi e quel lungo serpentone di Misteri, privo delle bande e della processione ( con l'eccezione delle donne dell'Addolorata ), si addentra a colpi di " ciaccula " nelle strette e tortuose vie e a seguire i Misteri sono soltanto loro : i trapanesi.

Sono quelle le ore nelle quali si contano i veri appassionati. Stanchi, infreddoliti seguono quasi meccanicamente quel corteo e i più giovani si offrono volontariamente ai massari per concedere loro un breve riposo.

 

 

Testo  e foto  di Beppino Tartaro

© www.processionemisteritp.it

 

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