MEDITATE GENTE, MEDITATE !!
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Ci vuole proprio sfortuna ! Nel periodo compreso tra novembre 2010 e settembre 2011, cioè nei mesi nei quali questo sito ha taciuto per quel che riguarda i commenti, sono successi alcuni fatti abbastanza eclatanti per i quali il silenzio di queste pagine è stato, per i diretti interessati più che d’oro !
Purtroppo per le Maestranze Unite Trapani la sfortuna ha voluto che il loro debutto sia coinciso con il riparlare (riscrivere) del sottoscritto . Non immaginavo, a istanza di pochi giorni di dovermi rimettere sulla tastiera ( volevo farlo per parlare del percorso dei Misteri ma c'è tempo..) ma leggendo alcune notizie pubblicate su facebook, dato che questo social network non è frequentato da tutti, mi corre l’obbligo di una puntualizzazione .
Già il mio primo commento…..aveva suscitato l' sterica e infantile reazione di qualche imberbe fanciullo assunto con troppa facilità al titolo di consoletto ( non consulicchio per la precisione ! ) e così al mio secondo editoriale, dopo la lunga pausa, ecco che le MRT ( Maestranze Riunite Trapani) hanno voluto puntualizzare nel loro gruppo aperto su facebook ( e cioè tutti lo possono leggere ) a firma dei fratelli Giovannello e Francesco D’Aleo quanto segue”
Pronta la replica dell’amministratore del gruppo delle MRT ( che non si sa chi sia ….) che usando un inizio evangelico ha così commentato il post dei fratelli D’Aleo. “ In verità penso che al di la del bene per la processione quest'associazione (se così diventerà) vuole semplicemente tutelare le Arti ed i Mestieri quindi tra queste pagine si parla di maestranze e non di Processione” - ( 3 ottobre 2011 ).
Sembra quindi che l’aver commentato la nascita delle MRT abbia creato qualche preoccupazione proprio all’interno della “ cosa “, dato che da quel che loro stessi affermano non è ancora associazione.
Prendo atto, e non avevo alcun dubbio, che i componenti delle MRT vogliano il bene della processione, Così come non vi è alcun intento da parte loro di mandar via l’attuale presidente dell’UM che del resto, vuoi o non vuoi, dopo l’edizione 2012 se ne dovrà andare per la fine naturale del mandato. Non si comprende bene a chi si riferisca l'ignoto commentatore con la citazione dei sogni anche perché non trattandosi di belle fanciulle sognare qualcuno di loro darebbe più la parvenza di un incubo, mentre è evidente ( e non è certamente questo sito e chi lo gestisce) che potrebbe esservi qualche preoccupazione nell’ambiente dei Misteri.
Le MRT affermano che loro scopo è quello di tutelare le arti e i mestieri ( una specie di moderno “ Artigianelli”.) Non mi sembra che le arti ei mestieri aderenti alle MRT siano bistrattate da chissà quale forza oscura e che , come tutti , artigiani e dipendenti, pensionati e giovani precari, risentano della crisi ! Analizziamo con calma i ceti che , alla data odierna, fanno parte delle MRT. Pescatori e pescivendoli , sicuramente con i problemi legati alla pesca hanno delle difficoltà ma non si riesce ad immaginare come le MRT possano tutelarle a meno che non ritengono per il futuro di appoggiarsi a qualche politico. Di metallurgici all’interno del ceto che cura il gruppo dell’ Arresto ve ne sono ben pochi, abbiamo al loro interno una serie di arti ( come i carrozzieri ) che comunque lavorano sempre e in un periodo di crisi economica dove si fa fatica ad acquistare le auto nuove non risultano, dai dati statistici, come soggetti economici particolarmente in crisi. Muratori e scalpellini subiscono la crisi dell’edilizia ma si tratta di un problema legato al generale default dell’economia che non crediamo possa essere risolto, con tutta la buona volontà, dalle MRT . I macellai avranno qualche difficoltà perché con meno soldi da spendere compra meno carne ma non per questo muoiono di fame. Sarti e tappezzieri sono sicuramente le categorie che tra tutte quelle coinvolte nel progetto MRT appaiono più penalizzate ma come sopra detto è un problema di economia nazionale se non mondiale e non di MRT. Camerieri, cuochi, baristi, albergatori, ristoratori e autisti con la crescita del turismo a Trapani non sono tra quelli messe peggio, mentre i “ massari” sono ormai un retaggio storico della nostra società, dato che il loro lavoro d’un tempo è oggi assorbito prevalentemente dalle forze di lavoro extracomunitarie.
Ma se diamo per buono e vogliamo crederlo sinceramente che si tratta di un’operazione puramente culturale ( si è in attesa di sapere qualcosa in più ) dedicata al rilancio delle Arti e Mestieri non comprendiamo perché tra queste categorie non figurano ceti come gli orefici, pastai, ortolani, calzolai ( ormai quasi scomparsi ) , tessili( soggetti alla crisi del mercato cinese ) e che dire dei salinai , l’arte più caratteristica, insieme ai pescatori della Trapani marinara. Forse, queste ultime categorie stanno economicamente bene e non hanno alcuna crisi?
Chissà chi lo sa? Diceva il buon Febo Conti ( un vecchio presentatore della TV dei ragazzi in bianco-nero di tanti anni fa ) , fatto sta che se le MRT hanno "solo" lo scopo di proteggere e rilanciare le arti e mestieri e che nulla hanno a che fare con la processione, non devono preoccuparsi in alcun modo delle “ cazzate” che scrivo ma potrebbero e dovrebbero forse evitare le sibilline esternazioni pubblicate in questi giorni anche perché come hanno scritto testualmente i fratelli D’Aleo il 30 settembre scorso, sempre nel loro gruppo su facebook e prima della pubblicazione del mio editoriale : , “
Beppino Tartaro Verona, 4 ottobre 2011
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