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Giovedì Santo - MARSALA - PROCESSIONE DEI MISTERI VIVENTI |
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A Marsala, il Giovedì Santo, si
svolge la processione dei Misteri viventi che simboleggia l'aspetto più
antico delle sacre rappresentazioni. Ma perché a Marsala la rappresentazione
della Passione di Cristo non si è trasformata come a Trapani con la
costruzione di gruppi statuari ? Lo spirito della Riforma Cattolica si
concretizzò anche attraverso le Confraternite, alcune delle quali erano
state fondate tra il Trecento ed il Quattrocento. Tra queste, quella
marsalese di Sant'Anna, aveva tra i compiti statutari, la visita alle
chiese dopo la messa del Crisma del Santissimo Sacramento. I frati, in
tale occasione, indossavano la veste bianca e portavano in processione la
statua del Cristo Morto ed intorno al Settecento aggiunsero al loro
"costume" una maschera ed uno scudo. La svolta della manifestazione si ebbe nel
1755, quando i Padri Crociferi riorganizzarono la processione con le sacre
rappresentazioni per le vie cittadine. E' da sottolineare che oggi la
rappresentazione si avvale di ottimi impianti recitativi con
l'interpretazione di episodi strettamente legati alla narrazione
evangelica. I personaggi rappresentati indossano abiti
d'epoca, mentre i figuranti del Cristo portano sul volto una maschera di
cera per consentire un' uniformità alla rappresentazione. La rappresentazione attuale che prende avvio
dalla chiesa di S.Anna, vede come primo personaggio un incappucciato della
Confraternita di S.Anna che sorregge una lunga croce, affiancato da due
uomini che annunciano la processione con il rullio dei tamburi.
Seguono le " veronichette
"; sono ragazze che sopra colorati abiti, portano sul capo le
" coppolette ", acconciature
ricche di preziosi ori e gioielli come ex-voti. La manifestazione prevede la raffigurazione dei seguenti episodi : "
Bambini vestiti da angioletti ", "
Bambini in abito bianco ", "
Gruppo della Pace ", " Gesù
accompagnato dagli apostoli" , " Gesù dinnanzi a Caifa " , " Gesù dinnanzi
ad Erode " , " Gesù dinanzi
a Pilato ", " Gesù con la
Croce lungo il Calvario". Chiudono la rappresentazione la statua di " Cristo
Morto ", adagiata su un lungo lenzuolo bianco, retto da
trentadue ragazze dette " Figlie di Maria ", vestite di nero con
cordoni dorati e scialle bianco e la statua della "
Addolorata ". La rappresentazione si conclude nella tarda serata, con la raffigurazione della " Crocifissione " nella Piazza della Repubblica. Recentemente la Confraternita di Sant'Anna ha allestito un museo dove sono esposti oggetti, abiti e le maschere di Gesù.
Testo di Beppino Tartaro
© www.processionemisteritp.it
Foto Devrim e Beppino Tartaro
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