Martedì  Santo

TRAPANI

Processione della Madonna dei Massari

STORIA

Con la Processione della  Madre Pietà dei Massari, iniziano solennemente a Trapani i riti della Settimana Santa.

 

Con il termine " massaro ", di probabile origine assira e corrispondente all'ebraico melsar, si definisce la persona intenta a lavori di fatica, colui che trasporta la roba altrui da un luogo all' altro e nel caso specifico della processione dei Misteri il " massaro " non fa altro che il proprio lavoro, trasportando il gruppo , dietro pagamento pattuito con il ceto di appartenenza. Ciò non accade con la processione della Madonna del Martedì, dove non solo egli trasporta gratuitamente la Sacra Immagine, ma contribuisce alle spese necessarie.

Una delle principali caratteristiche di questa categoria consiste nel forte spirito di gruppo, in virtù del quale anticamente si costituì l' Unione Massari, erede dell'antica Societas Bajolorum,  istituita  presso i bajoli, cioè gli antichi responsabili della società civile, a cui i massari prestavano i propri servizi.

Con la successiva trasformazione in Unione, i massari,  caratterizzati anche da un forte sentimento religioso e dal possesso di  vari apprezzamenti di terra ( tra i quali il territorio dell' attuale Piazza Lucadelli ), diedero vita ad una Congregazione dedicata a S.Cristoforo che ebbe sede presso la chiesa di S.Rocco ( nell' attuale Via Turretta ) e nel 1775, anche nella Chiesa di S.Spirito ( bivio tra le attuali via Libertà e Corso Vittorio Emanuele ).

 

Relativamente alle origini della processione, non si hanno notizie certe di quando essa venne introdotta . 

Nella descrizione " Trapani Sacra " a cura di Padre Benigno di Santa Caterina, realizzata nel 1812, non si menziona questo rito ed i primi documenti pubblici, intorno alla metà dell' 800, citano di una processione della "Vergine Signora dei Sette Dolori " che prendeva inizio alternativamente dalle Chiesa di S.Spirito e di S.Rocco. 

I massari, proprio negli anni in cui la processione iniziava dalla chiesa di S.Spirito , al fine di poter avere almeno per un giorno l'icona di Maria nella loro zona ( Piano di S.Rocco ), decisero di costruire dapprima un altare in legno e poi una vera e propria cappella per meglio venerare la Sacra Immagine e tale cappella la si costruisce ancor oggi  in Piazza Lucadelli.

Quando, nel 1864, si demolì la chiesa di S.Spirito, la processione iniziava dalla chiesa di S.Rocco e ciò sino a quando ( intorno al 1867 ),  non si trasformò la stessa chiesa in un ufficio postale, costringendo a prendere avvio dalla chiesa di S.Francesco d' Assisi.

E' in quegli anni che il canonico Fortunato Mondello nella sua opera " Spettacoli e feste popolari in Trapani " menziona la processione con il termine di "Madonna della Pietà ".

 

Dal 1913 la processione ha inizio dalla chiesa dell' Immacolatella ( via S.Francesco d'Assisi ), dal 1931 sino allo scoppio della seconda guerra mondiale dalla chiesa del SS.Sacramento ( oggi Sala Laurentina, in Via Gen.Domenico Giglio ); dopo gli eventi bellici, siamo nel 1944 dal Carminello ( Chiesa di S.Giuseppe in Via Garibaldi ), dal 1951 dal Collegio e dal 1960 fino al 1978 nella chiesa del Purgatorio. Ritornata all' Immacolatella, dove rimase fino al 1982, ritornò ad uscire dal Purgatorio dal 1983 al 1986, per poi prendere avvio l'anno dopo dalla chiesa di S.Domenico per poi ritornare alla chiesa del Purgatorio, dove tutt'oggi essa è conservata e da dove inizia la sua solenne processione del Martedì.

E' da ricordare come il 27 marzo 1956, l'allora vescovo di Trapani, Mons.Mingo ordinò che le processioni delle Madonne venissero anticipate di un giorno, per non generare ulteriore confusione nelle tipologie di riti della Settimana Santa. L'impopolare decisione si accompagnò ad un anticipo dell'uscita dalle ore 20 alle 18 e poi alle 16.

La venerata immagine della " Madonna dei Massari " percorre gran parte della città vecchia, sempre accompagnata da una particolare devozione dei trapanesi.  Nella serata di Martedì, la processione termina presso la cappella allestita presso la Piazza Lucadelli, dove sarà amorevolmente vegliata per tutta la notte dalle donne dei massari, siano esse madri, sorelle, mogli e figlie( per approfondire vedi La Notte ).  

Nella giornata di Mercoledì,  avvenuto lo scambio dei ceri con la " Madonna del popolo " ( L'Incontro ), dopo che nella tarda serata, questa è rientrata nella chiesa dell' Addolorata,  " A' Maronna di Massari " lentamente percorre le vie Nunzio Nasi, Serisso e S.Francesco e seguita da una numerosa folla di fedeli,  rientra nella chiesa del Purgatorio.

Uno dei più suggestivi riti della Settimana santa si è concluso e tutto è ormai pronto per la solenne processione del Venerdì.    

Foto  Beppino Tartaro