BUON COMPLEANNO BASKET TRAPANI

di  Giuseppe Cassisa  


   

Si è trattato di un'insolita presentazione. Festeggiamenti in grande stile, ma nulla a che vedere con i risultati del campo. Il decennale di vita del Basket Trapani è stato salutato alla Villa Margherita, con tanto di torta e candeline, alla presenza dei tifosi che non t'aspetti. L'augurio è che durante il campionato possano essere altrettanto numerosi anche al Palailio, ma soprattutto che a fine stagione si possa replicare la festa, dopo aver riconquistato quella Legadue buttata al vento in malo modo e poter brindare finalmente alla conquista sul campo della prima promozione della storia della società.

 

Nessuno, per ora, osa parlare a chiare lettere di Legadue e sebbene la programmazione, stilata ad inizio della passata stagione, abbia previsto il raggiungimento del traguardo nel corso di un triennio, l'obiettivo finale già quest'anno sembrerebbe alla portata. A ben guardare la nuova squadra, la società sembra avercela messa tutta per centrare anzitempo l'obiettivo, avversarie permettendo (Brindisi su tutte). Cinque le riconferme (Virgilio che si è riappropriato della fascia di capitano, Antrops, Gennari, Reale e Tessitore), in un organico puntellato e completato con elementi importanti, nell'intento di eliminare i punti di debolezza evidenziati nello scorso campionato. Ecco nata una compagine molto più forte che in passato nella batteria dei lunghi, con un centro puro (Camata) e che nel complesso appare più fisica di quella della passata annata, con elementi di categoria e d'esperienza che hanno già vinto la B1 (Caprari), completata con giovani elementi di sicuro interesse (Verri, Stejpovic). Alle dipendenze di Tucci, una squadra “lunga” con nove giocatori nove in grado di dividersi i minutaggi, consentendo al loro coach di schierare quintetti sempre competitivi, in grado di attuare vari tipi di gioco.

 

Quel che è certo è che la società dopo aver gettato le basi della programmazione triennale, ha dato seguito alla stessa, riconfermando soprattutto, per la prima volta in assoluto, l'allenatore che aveva diretto la squadra per tutta la scorsa stagione. Un record del quale Tucci, giovane e motivato coach granata, potrà vantarsi. Nel rispetto dei programmi, decisa accelerata anche nella costruzione di un gruppo di giovani atleti del settore giovanile, nella speranza di poter costruire qualche interessante prospetto in casa. Il tutto grazie all'apporto economico del riconfermato sponsor, Banca Nuova ed al sostegno della Provincia Regionale e del Comune.

 

Così come nell'ultimo campionato si parte, ma a campi invertiti, affrontando in trasferta Patti, un derby molto sentito dalle opposte tifoserie. L'appuntamento è fissato per il 14 ottobre, più tardi che in passato per via della riduzione delle squadre del girone. Non si può certo affermare che il calendario abbia dato una mano ai granata, visti gli avversari che si ritroverà ad affrontare nelle prime giornate. Proprio per questo occorrerà partire con una vittoria nella gara con Patti, squadra di scarsa caratura tecnica, ma non per questo da sottovalutare. L'obiettivo è, pertanto, quello di entrare in forma al più presto, soprattutto negli elementi in grado di raggiungere più rapidamente degli altri una apprezzabile condizione. Di là dagli intendimenti, come al solito, sarà il campo a dare i primi verdetti.

 

Unica perplessità, semmai, quella di non aver affiancato a Virgilio un play in grado di poterlo sostituire con rendimenti certi. L'accoppiata Stejpovic-Tessitore sarà in grado di supportare in regia il “ritrovato” capitano granata e concedergli riposo senza pagarlo a caro prezzo? E' questo uno degli enigmi della stagione che sta per iniziare. Soprattutto in chiave play off, dove come si sa, alla fine sono sempre i veterani a tirare la carretta e a decidere le sorti di un'intera stagione.

 

Giuseppe Cassisa

di Gianluca Fiusco

 

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