ROSSO FISSO

di  Nicola Rinaudo  


   

E'possibile che lo sviluppo o il declino di una città, se non di un'intera provincia, dipendano esclusivamente dal mantenimento o dalla soppressione di un organismo chiamato autorità portuale? E' possibile che la Regione Siciliana, il cui governo è dello stesso segno di quelli in carica a Trapani (Provincia e Comune) si faccia influenzare dalle pressioni, vere o presunte, del potere economico, restando, sostanzialmente, a braccia conserte in ordine all'evoluzione dei fatti riguardanti questa vicenda?

 

E' possibile che un Ministro della Repubblica (il Bianchi di turno) si sia svegliato una mattina e abbia deciso, fregandosene di tutto e di tutti, di firmare il relativo decreto di scioglimento solo perché qualcuno, bussando alla sua porta, glielo avrebbe ordinato?

 

E' possibile conoscere, dal senatore D'Alì, i nomi degli autori di questo preciso disegno tendente ad affossare la città di Trapani?

 

E' possibile che lo scioglimento dell'autorità portuale di Trapani determini, immediatamente, scenari catastrofici per questa città, così come li hanno dipinti con "facce da occasione" (tipo da funerale), l'ex presidente Emilio Baroncini, il sindaco Girolamo Fazio e soci?

 

E' possibile che in altri porti italiani, dove l'autorità portuale non è mai esistita, l'economia di quelle città non sia mai andata propriamente a rotoli?

 

E' possibile che ora, solo ora, (e tralasciamo gli inviti rivolti agli esponenti politici della sinistra) si torni a chiedere la mobilitazione dei cittadini, già peraltro sperimentata con esiti fallimentari?

 

E' possibile che la gente, anche a causa di una sensibilità civica, praticamente uguale a zero, se ne stia zitta di fronte all'immagine della propria città (Trapani) che va sott'acqua dopo appena un'ora di pioggia, perché i suoi politici - amministratori (fanno quasi tenerezza) non hanno fatto eseguire la pulizia preventiva delle caditoie dei tombini?

 

E' possibile che la gente se ne stia zitta di fronte all'imbarazzante situazione vigente all'aeroporto di Trapani - Birgi, dove si pensa ad istituire i parcheggi a pagamento, piuttosto che assicurare una dignitosa, duratura e conveniente rete di collegamenti diretti con le principali città italiane?

 

E' possibile che la gente continui a tollerare, opponendo un gelido silenzio, gli atteggiamenti da "piccolo duce" del sindaco di Trapani che, nonostante sia stato espressamente invitato a riferire in aula sui motivi che hanno determinato la mancata attribuzione della cittadinanza onoraria all'ex Prefetto del capoluogo, Fulvio Sodano, si ostina a non fornire alcuna spiegazione pubblica?

 

E' possibile che la gente, sempre e solo in silenzio, accetti i contenuti di quella ricetta antimafia, propinata, in forma solennemente istituzionale, nel corso della trasmissione "Blu Notte" da Antonio D'Alì, presidente "per corrispondenza" di una Provincia "sotto sale" (quella di Trapani)?

 

E' possibile far riferimento alle vicende legate alla "Calcestruzzi Ericina", senza dedicare una sola sillaba all'attività svolta, in quella direzione, dal Prefetto Sodano?

 

E' possibile che Lui, il senatore, non sapesse chi fossero i soggetti che nel tempo, come sovrastanti, hanno curato i feudi di proprietà della sua famiglia?

 

E' possibile che dagli uffici della Procura, in via S. Giovanni Bosco, a dispetto di un continuo lavoro straordinario, tardino ad arrivare risultati di un certo rilievo?

 

E' possibile che l'avviso di garanzia, ipotizzante il reato di concussione, notificato al Maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Ronzino che di quella squadra (della Procura) fa parte, in qualche modo "disturbi" l'attività investigativa del sottufficiale e dei suoi collaboratori?

 

E' possibile che un alto e valente funzionario di polizia, come il dott. Giuseppe Linares, capo della Squadra Mobile di Trapani, affermi che "le indagini sull'omicidio di Mauro Rostagno non sono mai state svolte con i giusti criteri e che, trascorsi 19 anni, sarebbe il caso, ora, che partissero sul serio"?

 

E' possibile che si tratti solo di una provocazione?

 

E' possibile, invece, che Linares alluda a ben altro?

 

E' possibile che la 500 - Ferrari o la Ferrari - 500, ovvero la "macchina dei soccorsi" - così come la chiamano dalle parti della Questura-, viaggi col rosso fisso?

 

E' possibile che sia così difficile effettuare un rabbocco di carburante nel serbatoio?

 

E' possibile, ora che non c'è più un sottosegretario agli Interni che diceva (e che continua a dire) "va tutto bene", che non sia cambiato nulla?

 

E' possibile racchiudere il peggio della Sicilia, della Provincia di Trapani, del suo capoluogo, nelle parole, anche sprezzanti, di un articolo pubblicato sul "Financial Times", a firma della giornalista Kate Weimberg?

 

E' possibile che gli occhi della turista che non si fa accompagnare ma, piuttosto, preferisce andare in giro da sola per evitare di farsi influenzare in qualche modo nei giudizi, riescano a mettere a fuoco, subito, lo stato di degrado in cui versano le città trapanesi?

 

E' possibile che un uomo delle istituzioni come il senatore D'Alì, portando in giro i suoi ospiti, disponga ogni volta solo escursioni in luoghi perfetti, piuttosto che reali?

 

E' possibile "che un paesaggio incessantemente brutto" - così scrive l'inviata dell'autorevole testata inglese nel suo commento su Trapani - "ricco di cemento sbiancato da una fredda illuminazione municipale", possa rappresentare "il peggio che la Sicilia può dare"?

 

E' possibile dare di più?

 

E' possibile che, ora, sia il turno del peggio del peggio?

 

E' possibile che questo peggio del peggio, abbia un nome?

 

E' possibile che si chiami Matteo Messina Denaro?

 

E' possibile che il nuovo capo di Cosa Nostra passeggi tranquillamente per le strade della sua Castelvetrano, alla faccia di tutti quelli che da quindici anni gli danno la caccia?.

 

Nicola Rinaudo

di Gianluca Fiusco

 

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