ADAMO - FAZIO , DUETTO DI PESSIMA SATIRA 
di  Nicola Rinaudo 


Ormai i due si parlano soltanto attraverso stucchevoli comunicati stampa.

Giulia Adamo, Presidente della Provincia Regionale di Trapani e Girolamo Fazio, sindaco del comune capoluogo, non esitano a "bastonarsi" reciprocamente, ad ogni occasione, nel contesto di un derby in famiglia (entrambi indossano la casacca della Casa delle Libertà) che, ormai, presenta tutti i connotati tipici della "farsa".

Ma i due massimi amministratori territoriali, stavolta, hanno superato se stessi. I "freschi fatti" legati "all'inaugurazione abusiva" da parte della Provincia (lo scorso 12 novembre) della Casina delle Palme, con conseguente puntuale replica scritta da parte del Comune, dimostrano come i due contendenti annoverino nel loro "bagaglio tecnico" anche una spiccata predisposizione alla satira, ma di pessima qualità, sfortunatamente per loro.

"Questo - afferma Girolamo Fazio - è un atto illegale, considerato che l'immobile è di esclusiva proprietà del Comune di Trapani. La Presidente della Provincia non solo non restituisce la Casina delle Palme, concessale per l'esecuzione di alcuni lavori di ristrutturazione ma, senza alcuna autorizzazione, si permette d'organizzare in casa altrui feste e spettacoli".

Da parte sua Giulia Adamo, nell'esaltare l'intervento di recupero portato a termine dall'Amministrazione Provinciale costato duecentomila euro, sulla questione minimizza.

"Per quanto concerne talune incomprensioni - dice - circa la proprietà dell'immobile, desidero precisare che da parte della Provincia non c'è minimamente la volontà d'appropriarsi di un bene che indubbiamente è pubblico".

Per la cronaca vale la pena ricordare che l'accordo fra Provincia e Comune prevedeva la restituzione dell'immobile ristrutturato entro il 20 settembre. I lavori sono stati ultimati per quella data, ma la consegna delle chiavi non è mai avvenuta. Tant'è vero che durante le regate veliche la Casina delle Palme è rimasta chiusa. Un'autorete clamorosa sottolineata, in quei giorni, blandamente; forse in ossequio a quella “strana”, tacita "tregua", che un po' tutti avevano deciso di sottoscrivere.

Ora - ci chiediamo - se il sindaco Fazio è sicuro delle sue argomentazioni, perché non si è adoperato con ogni mezzo per ottenere la restituzione della Casina delle Palme a settembre? Perché si limita, adesso, a produrre un semplice e neppure eccessivamente duro comunicato istituzionale? Perché non ha impedito lo svolgimento di un'inaugurazione definita da lui stesso un "atto illegale?".

C'è, evidentemente, qualcosa che sfugge. Forse, qualcosa che non è stato detto. Qualcosa che doveva e deve rimanere nascosta. Ciò che invece non sfugge, purtroppo, è constatare l'impegno che quotidianamente profondono tanto la Presidente della Provincia, quanto il Primo Cittadino di Trapani nel punzecchiarsi vicendevolmente o nel rintuzzare presunti "pesanti attacchi" provenienti dall'esterno. Ma non è che per caso, entrambi, sono allergici al contraddittorio?

Questa città, questa Provincia, hanno ben altre priorità. Che queste scaramucce dialettiche la signora Adamo e il signor Fazio le continuassero, possibilmente privatamente, solo dalle mura delle rispettive civili abitazioni; che la smettessero, quindi, di "usare" pubblicamente le stanze dei rispettivi palazzi istituzionali nei quali, attualmente, dimorano. In teoria questi "appartamenti" dovrebbero essere utilizzati esclusivamente per "produrre" qualcosa di completamente diverso.

In pratica, invece…

Nicola Rinaudo
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