PANE E...FERRARI

di Nicola Rinaudo

 

Pubblicato su " Forza Trapani "
 


   

 

 

 

C’è la Ferrari. A Trapani.

 

Ci sono anche le buche. Sulle strade.

 

C’è un corteo spropositato di forze dell’ordine che scorta le “California”, per la presentazione alle autorità, come se si trattasse di un Capo di Stato.

 

C’è una sola pattuglia di polizia che assicura - si fa per dire - il controllo quotidiano nel vasto territorio delle frazioni.

 

C’è l’attesa per l’arrivo del Presidente delle “rosse”, Luca Cordero di Montezemolo che, impegni d’agenda permettendo, sarà a Trapani per ricevere dall’altro Presidente, quello della Provincia, Turano, il prezioso omaggio in corallo, pagato con le tasche dei cittadini, che l’amministrazione di Palazzo Riccio donerà al numero uno del “Cavallino Rampante”.

 

C’è, da queste parti, una preoccupante disoccupazione giovanile. Reale.

 

C’è un salario medio, pro capite, ormai da soglia di povertà. Reale.

 

C’è l’incanto dei luoghi unici di questa Provincia, scelti dagli uomini in rosso per il lancio pubblicitario dell’ultima produzione di Maranello.

 

C’è una “mentalità turistica” che non attecchisce.

 

Ci sono chiese che chiudono per ferie (il Purgatorio, ndr).

 

Ci sono frotte di turisti che vagano per la città come naufraghi alla deriva.

 

C’è l’unico punto d’informazioni turistiche, residuato della disciolta APT, che rischia di chiudere.

 

Ci sono siti pubblici (il Bastione dell’impossibile, ndr) dati dal Comune in gestione ai privati che, come prima cosa, istituiscono l’area vip. Rigorosamente vietata al popolo.

 

C’è, o meglio ci sarebbe, la ventilata intenzione di far viaggiare a parte gli extracomunitari che soggiornano nel capoluogo, solo perché un paio di loro, qualche giorno fa, sono saliti su un autobus in stato d’ebbrezza.

 

Ci sono segnali di classismo? Di razzismo?

 

Attenti, signori! Smettetela di provocare la gente. Perché anche i più indolenti, potrebbero reagire d’improvviso.

 

C’è, per parlare d’altro, il Basket Trapani che punta alla serie A ma, a ben guardare, non sembrerebbe essere all’altezza della A. Specie quando nega l’accesso al Pala Ilio di questa testata, perché irritata (la società granata) - a suo dire - dalle critiche (legittime, ndr) formulate da alcuni suoi giornalisti.

 

C’è, per ritornare al tema centrale di queste nostre note, un po’ di confusione fra il vero, il verosimile ed il falso.

 

Pane e… Ferrari, allora?

 

No! Perché i dati oggettivi, dicono che siamo persone vicine, molto più vicine, al “target” da pane e… cipolla.

                                                                                                    Nicola Rinaudo

 

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