DELEGHE ASSESSORIALI Al COMUNE DI MARSALA
 


   

Giunta Sindaco Renzo Carini ( deleghe Politiche Sociali, Giovanili e della Famiglia, Centri Sociali e Culturali)

 

Queste le deleghe assegnate agli Assessori: 

 

·                                 Avv. Michele Milazzo (Vice sindaco) - Bilancio e finanza locale, Programmazione finanziaria, Tributi, Risorse finanziarie, Politiche comunitarie, Attività produttive: Agricoltura, Commercio e Pesca, Fiere e Mercati.

 

·                                 Enol. Giuseppe Milazzo - Lavori Pubblici, Programmazione e realizzazione Opere pubbliche, Patrimonio, Contratti e Appalti, Acquedotto, Rapporti Euromediterranei.

 

·                                 Avv. Patrizia Montalto - Sport, Turismo e Spettacolo, Edilizia sportiva, Promozione iniziative sportive ed a sostegno del turismo.

 

·                                 Avv. Anna Bandini - Servizi legali, Espropriazioni, Comunicazione,  Sistemi informativi e Telecomunicazioni, Rapporti istituzionali.

 

·                                 Avv. Antonino Sammartano – Territorio, Ambiente, Edilizia residenziale, Edilizia popolare, Decentramento.

 

·                                 Prof.ssa Rosa Abate - Politiche scolastiche, Politiche sanitarie, Servizi demografici, Pari Opportunità, Formazione, Promozione attività culturali.

 

·                                 Rag. Salvatore Adamo - Servizi pubblici locali, Servizi cimiteriali, Ecologia, Verde pubblico, Ambiente, Spiagge, Arredo urbano, Polizia municipale, Protezione civile - Sicurezza.

 

·                                 Dott.ssa Domenica Miceli - Affari generali, Personale, Politiche del Lavoro, Rapporti con le Organizzazioni sindacali, Immigrazione, Contrasto del randagismo e Gestione canile municipale.

di Gianluca Fiusco


 

   

Caso Salvatore Adamo – E’ attualmente sotto processo per truffa aggravata ai danni dello Stato e falso uno degli assessori della giunta Carini. Si tratta dell’ispettore di polizia Salvatore Adamo, ex capo della sezione di pg della Procura di Marsala, poi alla Polstrada di Alcamo. I fatti  si riferiscono al 2004, quando, ad un posto di blocco, una pattuglia dei carabinieri fermò  l’auto guidata dalla figlia dell’ispettore Adamo. Sul libretto di circolazione, però, i militari non riscontrarono il bollino che attestava la revisione del mezzo. E per questo motivo la ragazza fu multata. L’indomani, però, secondo l’accusa, con la complicità del titolare di un centro di revisione di Strasatti, Gaspare Sammartano, anch’egli sotto processo, in caserma fu prodotta la certificazione dell’avvenuta revisione dell’ auto. E il verbale venne annullato. Ma il certificato di revisione, sempre secondo l’accusa, sarebbe stato redatto successivamente alla multa. A far scattare l’indagine fu una dettagliata lettera anonima.

di Gianluca Fiusco

 

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