ERICE, TRAFFICO PARALIZZATO DAI NUOVI SENSI DI MARCIA

di  Alberto Fiorino 


   

Erice - L'obiettivo doveva essere quello di snellire il traffico nella zona di Casa Santa, modificando i sensi di marcia di alcune arterie della zona come via Convento San Francesco di Paola, via Firenze, via Sicilia e via Sant'Anna, migliorando così la viabilità. Sicuro del risultato, il Sindaco di Erice Ignazio Sanges dichiarava: “il piano del traffico predisposto dagli ingegneri Marino e Biondo, che hanno redatto, tra l'altro, anche il piano del traffico del Comune di Trapani, è il frutto di ampi studi di settore, che valutano la gerarchia stradale ed i relativi interventi migliorativi della viabilità, oltre che l'integrazione del sistema della segnaletica e il monitoraggio dell'inquinamento atmosferico. Siamo certi che dopo una fase di assestamento, assistita dai vigili urbani che saranno di supporto per gli automobilisti, migliorerà la viabilità e saranno evitati punti di ingorgo”.

 

Nonostante l'ostentato ottimismo del primo cittadino, i buoni propositi sopra elencati, non hanno trovato riscontro nell'applicazione reale. Dallo scorso tre gennaio, data in cui è entrata in vigore l'ordinanza, la viabilità non è migliorata. Al contrario, negli orari di punta, si verifica una vera e propria paralisi del traffico.

 

“Trovo assurdo - lamenta T. C. - che sulla via Manzoni non vi sia alternanza di strade in entrata e in uscita. Chi sbaglia la traversa di interesse è costretto a fare un lungo giro dove spesso è facile trovare ingorghi rimanendo imbottigliati nel traffico. A mio parere potrebbe essere utile istituire il doppio senso di circolazione in via Convento S. Francesco di Paola rendendo più agevole l'accesso alla via Argenteria”.

 

“I nuovi sensi di marcia  - rincara  F. A. - hanno complicato la vita agli automobilisti. Si è costretti a fare degli assurdi percorsi per giungere a destinazione, rimanendo troppo spesso imbottigliati nel traffico. Situazione inammissibile”.   

 

Le critiche arrivano non solo dagli automobilisti, ma anche dai commercianti della zona.

 

“I nuovi sensi di marcia - accusa F. V., titolare di un bar -, sono un danno per le attività. Il caos creatosi, che non credo si risolverà con il tempo, ha prodotto una condizione paradossale: è aumentato il flusso di auto che transita nella zona a scapito dei pochi parcheggi, fondamentali per le attività commerciali. Inoltre questa inversione a U obbligatoria per andare verso via Manzoni è pericolosa ed ha già causato non pochi incidenti”.

 

“A mio parere il piano della viabilità è stato redatto da persone incompetenti - sostiene la titolare di un bar lungo la via Convento S. Francesco di Paola - perché i cambiamenti che riguardano la rete stradale vanno fatti sul campo, osservando le ore di punta, e non seduti dietro ad una scrivania con una piantina davanti. A titolo personale, non ritengo giusto il divieto di sosta permanente davanti alla mia attività commerciale. Ho avuto un calo notevole della clientela. Secondo me, si potrebbe ridurre l'ampio marciapiede presente, ripristinando la possibilità di sostare”. 

 

Qualche altro cittadino, tuttavia, si mostra meno pessimista.

 

“Il cambiamento dei sensi di marcia - afferma P.A. - non mi ha creato grossi problemi. Le uniche critiche sono sul birillo del quadrivio che obbliga, in maniera quasi innaturale, a svoltare a destra per risalire, creando spesso ingorghi e la mancata alternanza delle strade in entrata ed in uscita. Vedo un po' pericoloso il doppio senso nella via Convento S. Francesco di Paola perché parecchio stretta e condivido le lamentele dei commercianti che con il divieto di sosta posto ai lati hanno subìto un calo delle vendite”.

 

“Per quanto mi riguarda - dice C. P.- è solo questione di tempo. Non appena ci saremo abituati alla novità, non si lamenterà più nessuno”.  

  Alberto Fiorino

di Gianluca Fiusco

 

© 2007 - EXTRA

Inizio pagina