FRANCO AUCI,

LA STORIA DEL TRAPANI - SECONDA PARTE -

di  Francesco Rinaudo 


 

A meno di due anni dall'uscita del primo volume Franco Auci ha completato l'opera, dando alle stampe, lo scorso mese di Novembre, la seconda parte de “La storia del Trapani“, anche questa volta dedicata al Cuore Granata.

 

L'autore ripercorre gli ultimi vent'anni delle vicende del massimo sodalizio calcistico cittadino e cioè dalla stagione 1979/'80 (la prima in serie D, dopo l'amara retrocessione dal campionato di serie C/2) alla stagione 1999/2000, che verrà ricordata come una fra le più tribolate della storia granata.

 

In mezzo i campionati difficili nell'ex quarta serie, la rivalità e poi la fusione con il Ligny/Pro Trapani, nel frattempo assurta, nella prima metà degli anni '80, a seconda squadra cittadina, la promozione in C/2 con Orlandi allenatore, conseguita a tavolino dopo il caso-Mazara, le cinque stagioni nuovamente in C/2, vissute senza infamia e senza lode, culminate poi con una nuova retrocessione  nell'Interregionale e con il fallimento, la rinascita con la gestione Bulgarella, che riporterà il Trapani, dopo ben 16 stagioni, nella terza serie nazionale (la C1), periodo,questo, in cui sono state scritte assieme ad Arcoleo e ad un gruppo di calciatori indimenticabili pagine esaltanti di storia sportiva, culminata purtroppo con l'amarissima delusione di Gualdo Tadino, dove sfumò per i granata la possibilità di andarsi a giocare la finalissima per la promozione in B contro l'Avellino.

 

E poi il lento ma inesorabile declino, che cominciò proprio da quel fatidico 92° di Gualdo-Trapani, passando per la retrocessione in C/2 del '97, per la cessione della società ai palermitani nel '98 ed infine con le vicende tragicomiche legate alla gestione “forestiera” dei vari Rosano, Franzone, Sorrentino e codazzo al seguito con un allenatore, Capuano, che assunse in molti frangenti i tratti tipici di un personaggio da “sceneggiata” napoletana, senza peraltro riuscire ad evitare un'altra retrocessione in D.

 

La ricostruzione storica è precisa, puntuale ed, allo stesso tempo, sobria e stringata, com'è del resto nello stile dell'autore, risultando perciò efficace, anche perchè è corredata, come in precedenza, da una gran quantità di dati statistici e da un numero ancora maggiore di fotografie, rispetto al primo volume, ciascuna riportante una didascalia, che consentono tra l'altro due piani di lettura : uno rapido e scorrevole, appunto per foto e didascalie ed uno più ragionato, per chi vuole meglio analizzare i vari momenti di passaggio fra i vari periodi.

 

Con questa seconda parte, dunque, si chiude il cerchio di una storia iniziata nel marzo del 1905 e raccontata fino alla fine del XX secolo.

 

Franco Auci, infatti, lascia ad altri il compito di scrivere sulle vicende granata successive, quelle  del nuovo secolo, intendendo così completato il suo sforzo di ricerca storica e di passione giornalistico-sportiva.

 

E' una scelta che gli perdoniamo volentieri, riconoscenti per il tanto che ha già fatto.

 

Per chi ama il calcio infatti , ed i colori granata in particolare, non ci poteva essere modo migliore per tornare alle proprie radici ed, essendo questa un'opera prima nel suo genere, non potrà che diventare irrinunciabile testo di riferimento per tutti gli appassionati, costituendo al momento l'unica pubblicazione completa, seria ed attendibile per chi volesse trarre qualsiasi notizia storico/statistica sul calcio trapanese e sul Trapani in particolare.di Francesco Rinaudo

  Francesco Rinaudo

di Gianluca Fiusco

 

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