Devo
constatare con profonda amarezza che l’attuale dirigenza
dell’Unione Maestranze persiste nell’errore di considerare la
processione dei Misteri un fatto esclusivamente folkloristico della
cui gestione pensa di essere l’unica responsabile.
Ribadisco
la mia totale contrarietà ad una tale distorsione ed affermo il
carattere eminentemente religioso dell’evento che in quanto tale
è disciplinato dall’autorità ecclesiastica, unica competente in
materia a indicare le regole di comportamento.
Mi
duole inoltre dover registrare una frattura insanabile nella stessa
Unione Maestranze e la incapacità della dirigenza di porsi come
strumento di unione e di fratellanza.
Resto
fermo su quanto ho avuto modo di significare ai responsabili dei
ceti e a tutti i componenti dell’Unione Maestranze nella lettera
del giorno 2 febbraio 2004.
L’oraio
d’inizio della processione è fissato per le ore 14,00 e il
rientro dell’ultimo gruppo dei Misteri dovrà avvenire entro le
ore 12,00 del Sabato Santo.
Ogni
eventuale altro problema che dovesse presentarsi va affrontato con i
rettori responsabili della Chiesa del Purgatorio, Don Vincenzo
Basiricò e don Nicola Rach.
Nella speranza di trovare in lei e in tutti i
componenti dell’Unione Maestranze accoglienza e docilità nel
segno della fede cattolica e dell’appartenenza alla Chiesa di
Cristo fondata sugli apostoli e sui suoi successori, i vescovi, vi
saluto e benedico.
Trapani 08 febbraio ’05
+ Francesco Miccichè
Vescovo