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In un ambiente buio e privo di candele, con la luce solare
penetrante dalle vetrate della navata centrale si svolge questa
suggestiva manifestazione, chiamata dal popolo "
A scinnuta ' cruci di Santamaragesu
" . Ispirata anticamente dai Francescani osservanti, è praticata dai fratelli laici. Il rito, dopo la recita delle Scritture, prevede la deposizione di una statua del Cristo, dotata di testa e braccia snodabili, in un lenzuolo listato a lutto, a cui segue la processione per le navate della chiesa, l'adorazione di Gesù Morto, l'ascolto della parola e le preghiere-
La cerimonia si conclude con il bacio dei
fedeli ai piedi del Cristo Morto. L'importanza di tale manifestazione era tale che fino alla metà degli anni '60, la stessa Processione dei Misteri di Trapani, poteva prendere avvio solo dopo essersi conclusa la "Discesa".
La suggestività e la bellezza dell'antico
rito, meriterebbero una più vasta e degna conoscenza
Foto di Beppino Tartaro Le foto n. 5 e 7 sono tratte dal libro di G.Cammareri: " I Misteri nella sacra rappresentazione del Venerdì Santo a Trapani "
La foto n. 6 è tratta dal web
Il video è stato realizzato nel 2008
© 2004 - www.processionemisteritp.it
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