Le
interviste di www.processionemisteritp.it
DIECI DOMANDE A...MARIO CANINO
|
1) Presidente Canino, innanzitutto desidero ringraziarla per la cortesia e disponibilità nel concedere quest’intervista a www.processionemisteritp.it Lei è stato presidente dell’U.M. dal 1986 al 2002 ed oggi è Presidente Benemerito dell’Unione. proviamo a tracciare un bilancio di questi 16 anni di guida del prestigioso sodalizio. Luci ed ombre.
2) Nel corso di un’intervista rilasciata a questo sito, l’attuale Presidente dell’U.M. Giovani D’Aleo ha evidenziato il fatto che nella sua attuale presidenza vi sono soltanto luci , mentre le ombre sono da addebitarsi alle precedenti gestioni. Cosa sente di dire in merito a tale affermazione? Questa affermazione
è’ assolutamente bugiarda! Solo lui può fare queste affermazioni.
D’Aleo dovrebbe dimostrare quello che dice. Se lo nasconde vuol dire
che ciò che afferma non esiste. Io non ho mai nascosto niente della mia
gestione e oggi si litiga perché chiedo che si continui ad agire con la
stessa moralità e legalità statuaria di una volta. 3) D’Aleo sostiene che è solo con la sua gestione che l’U.M. ha assunto un ruolo di autorità a livello di istituzioni cittadine, mentre nelle passate gestioni questi rapporti erano assenti o quasi. Condivide questa affermazione ? In seno all’Unione non ci siamo mai posti questo problema. E ‘una situazione che è nata con D’Aleo. Forse vuole arrivare ad avere un suo componente in seno al Consiglio Comunale e a tutti i costi vuol farsi vedere come autorità e prova ne sia la fascia granata che indossa. Chissà dove vuole arrivare! Questo di sentirsi autorità è un suo problema; ripeto, cerca di farsi notare a tutti i costi, ma tanti a Trapani neanche lo considerano! 4) Altra affermazione di D’Aleo è quella che le precedenti gestioni dell’Unione erano caratterizzate da un accentuato personalismo dei suoi responsabili, mentre oggi è vero esattamente il contrario. Non è più l’uomo preposto alla carica a sfruttare l’incarico di Presidente quanto il contrario e cioè che è il Presidente dell’U.M. che sfrutta Giovanni D’Aleo come uomo. Cosa ne pensa? Dico solo una cosa. Quando mi vedono mi chiamano Presidente, segno che dimostrato di essere all’altezza del ruolo e nessuno si permetterebbe mai di chiamarmi…. “Giovannello “. Sono semplicemente discorsi da bambini ! 5) Presidente Canino, nel corso dei 16 anni di presidenza ha mantenuto ottimi i rapporti con la curia, malgrado in quegli anni avessimo avuto la nota vicenda della causa tra Unione e Confraternita di San Michele Arcangelo. Come giudica oggi i rapporti tra le Maestranze e la Curia? Chiarisco che non sono le maestranze in attrito con la chiesa ma è il Presidente che agisce contro. La processione dei Misteri è un evento cristiano, religioso e non possiamo agire e fare tutto di testa nostra. Dobbiamo sempre parlare con S.E. il vescovo, concordando insieme anche la scelta dell’itinerario. Non è che si sta parlando di “ carnevalate “. Ricordo che quando
arrivò a Trapani come vescovo Monsignor Amoroso, inizialmente i
rapporti non furono tra i migliori. Qualcuno aveva informato il vescovo
in modo negativo sulla processione. Col passare del tempo fu lo stesso
Amoroso che capii che quel che gli avevano detto non era assolutamente
vero e contemporaneamente cessarono gli attriti tra Chiesa e Unione e i
rapporti cambiarono e migliorarono “ di buono in bello “. 6) E a proposito di Curia, è stato proprio sotto la sue presidenza che il vescovo Mons.Miccihè ha vietato gli incappucciati in processione. Non crede vi sia stata scarsa reattività da parte dell’Unione dinanzi a tale episodio che invece è sentitamente reclamata e desiderato da gran parte dei trapanesi. No, anzi aggiungo che in quegli anni fu lo stesso D’Aleo a fomentare la lite dicendo che era il vescovo che non voleva gli incappucciati . ma in fin dei conti il vescovo cosa ha fatto ? Ha solo preso atto che la Confraternita non c’era più e se qualcosa non c’è non ha alcun senso che andasse qualcuno in processione vestito da confrate. Alcuni hanno detto ma gli incappucciati c’erano ! Ma cosa c’erano? C’erano solo quelli che facevano a modo loro. Chi si vestiva da incappucciato, da prete, da marinaretto,da soldato romano e persino con i pantaloni alla zuava. A proposito della Confraternita di San Michele Arcangelo, ricordo che l’Unione versava al prete 2.000.000 di lire per far andare in processione la confraternita, ma quando questa cessò di andare in processione , abbiamo smesso di versare questa quota, proprio perché non vi era alcuna ragion d’essere. Ben diverso è il caso della Spagna, dove sono stato personalmente. Li, le confraternite sono composte anche da più di 2.000 componenti e quando un bimbo nasce diventa confrate per appartenenza e ciascun componente si tassa per contribuire al sostentamento della confraternita. 7) A proposito di Spagna, il Presidente D’Aleo ha affermato che il palco che anni fa si allestiva in Piazza Vittorio serviva solo a far sfilare le autorità che vi facevano passerella e su quel palco c'erano quelli che rappresentavano la processione in impermeabile e che poi sono andati a Siviglia in forma anonima senza raccogliere alcuna onorificenza. Cosa sente di rispondere a questa affermazione ? Falso anche questo ! La mia presenza in Spagna avvenne su invito dell’Ente Turismo e a spese loro, non certo spendendo i soldi dell’Unione ! Non ho quindi toccato i fondi dell’Unione Maestranze e il vecchio direttore del Turismo può testimoniarlo. Questo di D’Aleo, è un discorso infantile e lui non ha neanche il coraggio di dirmelo personalmente ! 8) Con l’avvento di D’Aleo alla guida dell’Unione vi sono stati molti cambiamenti e iniziative per rappresentare la processione. Tra queste ricordo la partecipazione alla B.I.T di Milano. Come giudica le azioni di propaganda e diffusione della nostra processione intraprese dalla presidenza D’Aleo ? Questa è una situazione molto, molto grave. D’Aleo non doveva spendere i sodi dell’Unione per recarsi alla B.I.T. di Milano senza una specifica autorizzazione. E questo a lui, l’ho detto pubblicamente ! Ho ribadito che possono spendere solo i soldi che l’Unione vi autorizza. E queste somme per cosa sono state spese? Per distribuire depliant e santini ? Si potevano spedire al parroco della Cattedrale di Milano, pregandolo di farli distribuire da lui, senza spendere tutto ciò che hanno speso ! 9) Presidente Canino, questa intervista si è soprattutto incentrata sul suo passato incarico di Presidente dell’U.M. e sulle dichiarazioni dell’attuale presidente che l’hanno, seppur non totalmente, chiamata in causa. Il prossimo 2 giugno si terranno le elezioni per il rinnovo della carica di Presidente dell’Unione. Cosa spera verrà fuori dalle votazioni ? Spero solo che se ne vada e di corsa ! Non so se ne andrà mai di sua volontà. Anche se dovesse avere solo un voto di differenza resterebbe lì’, legato al potere e rimarrebbe in carica solo per poter dimostrare alla città che lui è…Giovannello !!! 10) Presidente Canino, lei è il Capoconsole del Ceto dei Salinai. Che novità può anticiparci sull’ormai prossima processione del gruppo “ Trasporto al Sepolcro “?
Altri ceti hanno problemi economici e mi vien da pensare al passato quando molti di loro si indebitavano solo per piacere a tutti i costi alla gente !!! Per quanto riguarda i massari, posso dirle che da quando ci sono io nel gruppo del “ Trasporto “ abbiamo avuto solo due squadre di massari. La prima cessò il suo servizio di sua volontà, peraltro non prestando più la sua opera in seno alla processione, mentre dell’attuale ne siamo molto contenti e ci ha regalato tante soddisfazioni. Approfitto dell’occasione per accennare un po’ all’itinerario e all’orario di uscita della prossima processione. Innanzitutto vorrei che non si ripetessero gli errori del 2004, mentre rispetto all’itinerario, posso affermare che potrei anche esse d’accordo su un percorso limitato al cento storico,ma così facendo e cioè tagliando la via G.B.Fardella, non faremmo altro che tagliare l’unica via non del centro, creare un problema per i tanti visitatori e inimicarci gran parte della popolazione. Occorre tuttavia mantenersi nei tempi e tempo quindi che quest’anno, con l’uscita alle ore 15.00, al termine della Discesa della Croce, pur in presenza del taglio del tratto di vi Fardella da Lonero a Piazza Martiri d’Ungheria, potrebbero verificarsi dei problemi che ovviamente spero non accadano. Non vorrei soprattutto che la gente pensasse a venti diverse processioni, prive di omogeneità. Il mio desiderio è che, al di là delle divergenze con D’Aleo, tutto possa andare per il verso giusto per il bene della processione, anche se l’aspetto più bello sarebbe quello che …se andasse Giovannello D’Aleo ! Presidente Canino, la ringrazio ancora una volta e a risentirci. Grazie a lei, Dottor Tartaro, è stato un vero piacere. Beppino Tartaro - febbraio 2005 |
© 2005 - www.processionemisteritp.it