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Abbiamo il piacere di
intervistare per la seconda volta Leonardo Buscano, questa volta
nella qualità di Presidente dell’Unione Maestranze. Caro
Leonardo, sono passate poche ore dalla tua nomina e sicuramente in
te vi sarà ancora una grande emozione e il peso di una
responsabilità per un incarico che oggi, come non mai, è
impegnativo. Iniziamo con una domanda personale. Come hai vissuto
l’attesa e cosa hai provato al momento della tua elezione?
Ho vissuto l’attesa
con grande serenità anche perché, in questi cinque anni di
collaborazione con il Consiglio dell’Unione penso di aver lavorato con
grande lealtà ed impegno, anche se devo confessarvi che al momento della
mia elezione sono stato felice di constatare la stima e la fiducia dei
consoli che spero saprò continuare a meritare.
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Entriamo subito nel
merito della tua nuova carica. Hai dichiarato, al momento della tua
elezione di voler essere il presidente di tutti.. Come in concreto
vuoi realizzare questo tuo programma dato che ti troverai dinanzi
un’Unione che è uscita spaccata dalla precedente gestione. ?
Cercherò di ascoltare
tutti ( elettori e non ) e di avere un Consiglio che lavori in sinergia
con i gruppi per una migliore riuscita della processione.
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A livello di direttivo,
le figure di D’Amico, Magaddino, Nola, Rosati sembrano costituire
una valida garanzia per un sereno lavoro. Sicuramente dei
collaboratori della passata gestione vi saranno elementi che hanno
proficuamente svolto il loro compito. Sei favorevole alla nomina di
gente totalmente “ nuova “ o vorrai avvalerti anche della
collaborazione di chi ha già svolto questi compiti.?
Il Segretario
Sig.Antonio Galia rimarrà al mio fianco perchè in questi anni di
collaborazione ho verificato che è persona seria e affidabile. Spero di
poter contare sull’appoggio dei nuovi e anche di quelli che li hanno
preceduti. Dobbiamo essere tutti insieme per un fine comune.
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La passata gestione dell’
U.M. è stata identificata con alcuni simboli che l’hanno
caratterizzata: la fascia granata del presidente, la “ ciacculata “
affidata al Gran Maestro Cerimoniere, del mantello sfoggiato dal
presidente nella processione del Giovedì Santo a Marsala. E’ tua
intenzione mantenere questi aspetti “ pittoreschi “ anche nelle
prossime edizioni della Processione dei Misteri ?
Per niente, voltiamo
pagina !
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Tra le priorità da
risolvere vi sono senza alcun dubbio, i rapporti tra l’Unione e la
Curia che necessitano si esser riallacciati e finalizzati ad una
proficua collaborazione,. In tale contesto, ritenete di volervi
adoperare anche per un ritorno della Confraternita di San Michele
Arcangelo nella processione dei Misteri e sareste favorevoli alla
collocazione di una lapide nel sito ove sorgeva la chiesa di san
Michele, prima sede dei gruppi?
Prima ricuciamo i
rapporti con la Curia, dopo ci occupiamo dell’altro.
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Nella passata Settimana
Santa, ha suscitato dispiacere tra i cittadini il mancato “scambio
del cero” tra le due Madonne. A tuo parere vi sono speranze che il
dissidio tra i due ceti possa risolversi e riavere nel 2007 lo
”scambio”?
Lo spero e mi
adopererò con tutte le mie forze insieme al Consiglio perchè ciò
avvenga.
- Il
vescovo al momento dell’uscita dell’edizione 2006 si è auspicato una
processione e non venti. Sappiamo che anche tu ti adopererai per
questo fine. In che modo pensi di riuscire a far capire ai consoli
che non basta organizzare la processione del proprio gruppo ma
lavorare tutti insieme per costituire, com’era sino a qualche anno
fa, un’unica grande processione ?
Chiederò l’aiuto di
tutti i consoli anziani e nuovi e creerò una commissione che organizzerà
e vigilerà l’andamento della processione al fine di riuscire a far
comprendere sia ai consoli che ai miei concittadini che si tratta di
un’unica processione.
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Il tema dei contributi è
tra i più scottanti, specialmente per i ceti meno abbienti. Nel
nostro sito
www.processionemisteritp.it abbiamo spesso invitato l’Unione
Maestranze a non limitarsi alla richiesta di contributi ma porre in
atto iniziative che possano far arrivare nuovi fondi all’U.M., come
potrebbe essere la vendita di gadget, pubblicazioni, supporti
audiovisivi, calendari e quant’altro. Saresti favorevole a questo
nuovo modo di considerare l’Unione e, al contempo, proporvi come un
ente finalizzato ad attività culturali e di solidarietà sociale ?
Non sono d’accordo
alla vendita dei dèpliant, calendari. Non dimentichiamo che questa è una
processione religiosa. E’ la Passione di Cristo e non un veneto
commerciale o folkloristico. Chiederò alle Istituzioni di collaborare
così come hanno fatto ora.
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A tuo parere, quali sono
le iniziative necessarie all’Unione per risparmiare quelle spese che
, a parere di tanti, sono apparse superflue nelle passate gestioni?
Fare lo stretto
necessario e gestire i soldi con la saggezza del buon padre di famiglia.
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Una delle poche valide
iniziative culturali della precedente gestione è stata quella legata
al tentativo di proporre una processione limitata al centro storico.
In ciò si scontrano due tendenze. Quella che ritiene indispensabile
la via Fardella ma che al contempo andrebbe regolata dato che la
stessa ha, negli ultimi anni, causato notevoli ritardi, e il fronte
di quanti vorrebbero la processione nel solo centro storico. Qual è
il tuo parer su questo aspetto, non irrilevante, dei nostri Misteri
?
Sono nato nel centro
storico ( quartiere San Pietro ) e ritengo che la processione deve
restare ristretta nell’ambito del centro storico , anche per il fascino
che assume durante la notte. Comprendo che la città oggi ha una
dimensione diversa e la visita di tanta gente ci impone la processione
in via G.B.Fardella. Cercheremo in tutti i modi di non farla diventare
un tormento di attesa.
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Malgrado le
partecipazioni alla Borsa del Turismo, la processione non riesce a
scrollarsi una certa provincialità e le manca quell’affermazione a
livello nazionale, e non solo, che meriterebbe per la sua
spettacolarità, valenza artistica dei gruppi e unicità
rappresentativa. Come pensi si debba agire affinché i nostri Misteri
possano esser conosciuti da una platea sempre più vasta ?
Ci occorre tanta
gente come te, che con il suo impegno ha fatto tanto per farla conoscere
al di fuori delle mura di Trapani e tanto può ancora fare.
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Restando in tema di
diffusione dell’immagine dei Misteri, ritieni di voler rilanciare il
sito dell’Unione Maestranze che nato per contribuire diffondere la
processione è praticamente scomparso o quasi per inattività ?
Spero nella tua
collaborazione e in quella di persone come Bartolo Monteleone al fine di
riuscire a far rilanciare il sito dell’Unione.
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Molti turisti notano la
scarsa componente religiosa della nostra processione. Saresti
favorevole ad una maggiore partecipazione ecclesiastica e il
coinvolgimento di sempre più volontari ?
Dobbiamo cercare di
farla diventare sempre più una manifestazione religiosa, possibilmente
senza farle perdere la sua indipendenza nella logistica dei gruppi.
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Conosciamo il tuo
interesse per i giovani che spesso lamentano di esser trascurati in
seno all’Unione. Eppure, osservando il loro amore verso i gruppi ,
abbiamo dinanzi un potenziale serbatoio che potrebbe essere
valorizzato per costruire gli uomini del futuro dell’Unione. Saresti
favorevole alla costituzione di una sezione giovanile in seno
all’U.M. ?
Sono aperto a tutti i
giovani che vogliono collaborare ma non dobbiamo dimenticare che le
maestranze non possono essere oscurate.
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Sempre più si avverte un
progressivo allontanamento dei trapanesi dai Misteri? Indubbiamente
il caos organizzativo delle ultime edizioni ha determinato questo
abbandono. Qualcuno sollecita quindi un maggiore coinvolgimento
della cittadinanza a livello conoscitivo e culturale, soprattutto
tra gli studenti che potrebbero essere coinvolti in iniziative
prodromiche. Hai in mente qualcosa per far conoscere ai nostri
giovani la cultura dei Misteri ?
Cercheremo di fare
avvicinare gli studenti ai Misteri con la collaborazione delle scuole.
- Restando
nella” cultura”, desta curiosità il fatto che i maggiori studiosi e
storici trapanesi non facciano parte dell’Unione ( in realtà molti
sono entrati ma sono fuggiti non appena hanno fiutato l’aria ..),
considerandola un’ organizzazione poco propensa alla cultura e
parecchio litigiosa. Cosa si può fare, secondo te, per dare
un’impronta culturale all’Unione Maestranze e di conseguenza alla
stessa processione ?
Spero che gli
studiosi e gli storici possano avvicinarsi a noi e collaborare con
l’Unione.
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Il precedente presidente
dell’U.M. amava frequentare i salotti delle televisione trapanese,
con interviste solitarie e senza contraddittorio. Saresti favorevole
ad una pubblica discussione, in presenza di voci dissenzienti sul
tema dei Misteri ?
Accetto le critiche e
i confronti se sono costruttivi per la migliore riuscita e crescita
delle manifestazione. Non intendo accettare critiche fini a sé stesse
che non tendono conto di un dato oggettivo, ossia che l’uscita dei
gruppi si deve ai sacrifici delle maestranze
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La chiesa del Purgatorio
necessita di un restauro. Ciò non è ovviamente compito dell’Unione
ma come ente che tutela e organizza la processione potreste
adoperarvi per sollecitare le competenti autorità, per il recupero
sia della struttura interna che della stessa facciata del Purgatorio
dove le statue dei santi sono da anni coperte da squallide ed
antiestetiche cassette di legno che ne deturpano la bellezza. Ti
adopererai in tal senso ed eventualmente in che modo ?
Cercherò di
sollecitare il restauro della chiesa anche perché i gruppi vanno
protetti e la chiesa dove dimorano lascia molto a desiderare.
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Dal forum del sito
www.processionemisteritp.it è sempre emerso il desiderio della
gente comune di dialogare con il Presidente dell’Unione Maestranze.
Purtroppo ciò non è stato ascoltato in passato, da chi avrebbe
dovuto fornire le risposte ed i trapanesi che si sentono
protagonisti e proprietari dei Misteri lamentano all’Unione questo
isolamento, per il quale le decisioni vengono prese dai soliti noti,
senza mai ascoltare la voce del popolo. A tal proposito quali sono
le tue intenzioni ?
Come ho detto prima
cercherò di ascoltare tutti i collaboratori con chi me ne darà
l’opportunità perché questa è la processione di tutti.
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Concludiamo la nostra
intervista augurando al presidente Buscaino, al Direttivo e a tutta
l’Unione Maestranze i più cari auguri per un sereno lavoro che posa
ridare ai trapanesi la processione che conosciamo. Cosa può
promettere oggi il presidente dell’Unione Maestranze al popolo
dei Misteri e che speranze si hanno per assistere ad una degna
processione?
Sono entrato in
questo mondo diciannove anni fa con questo fine e spero di garantire ai
trapanasi una processione religiosa e culturale insieme. Ho bisogno
della collaborazione e dell’aiuto di tutti. Mi aspetta tanto lavoro ma
sono certo che con la collaborazione di tutti riusciremo a fare una
manifestazione che i trapanesi certamente ricorderanno.
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Processione 2006
Natale Augugliaro, Leonardo Buscaino,
Giovanni D'Aleo
Foto Beppino Tartaro |
Beppino Tartaro - 2 giugno 2006
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