Le interviste di  www.processionemisteritp.it

DIECI + DIECI DOMANDE A...Leonardo BUSCAINO

Presidente dell'Unione Maestranze

  


      
 

  1. Abbiamo il piacere di intervistare per la seconda volta Leonardo Buscano, questa volta nella qualità di Presidente dell’Unione Maestranze.    Caro Leonardo, sono passate poche ore dalla tua nomina e sicuramente in te vi sarà ancora una grande emozione e il peso di una responsabilità per un incarico che oggi, come non mai, è impegnativo. Iniziamo con una domanda personale. Come hai vissuto l’attesa e cosa hai provato al momento della tua elezione?

Ho vissuto l’attesa con grande serenità anche perché, in questi cinque anni di collaborazione con il Consiglio dell’Unione penso di aver lavorato con grande lealtà ed impegno, anche se devo confessarvi che al momento della mia elezione sono stato felice di constatare la stima e la fiducia dei consoli che spero saprò continuare a meritare.

  

  1. Entriamo subito nel merito della tua nuova carica. Hai dichiarato, al momento della tua elezione di voler essere il presidente di tutti.. Come in concreto vuoi realizzare questo tuo programma dato che ti troverai dinanzi un’Unione che è uscita spaccata dalla precedente gestione. ?

Cercherò di ascoltare tutti ( elettori e non ) e di avere un Consiglio che lavori in sinergia con i gruppi per una migliore riuscita della processione.

  

  1. A livello di direttivo, le figure di D’Amico, Magaddino, Nola, Rosati sembrano costituire una valida garanzia per un sereno lavoro. Sicuramente dei collaboratori della passata gestione vi saranno elementi che hanno proficuamente svolto il loro compito. Sei favorevole alla nomina di gente totalmente “ nuova “ o vorrai avvalerti anche della collaborazione di chi ha già svolto questi compiti.?

Il Segretario Sig.Antonio Galia rimarrà al mio fianco perchè in questi anni di collaborazione ho verificato che è persona seria e affidabile. Spero di poter contare sull’appoggio dei nuovi e anche di quelli che li hanno preceduti. Dobbiamo essere tutti insieme per un fine comune.

  

  1. La passata gestione dell’ U.M. è stata identificata con alcuni simboli che l’hanno caratterizzata: la fascia granata del presidente, la “ ciacculata “ affidata al Gran Maestro Cerimoniere, del mantello sfoggiato dal presidente nella processione del Giovedì Santo a Marsala. E’ tua intenzione mantenere questi aspetti “ pittoreschi “ anche nelle prossime edizioni della Processione dei Misteri ?

Per niente, voltiamo pagina !

  

  1. Tra le priorità da risolvere vi sono senza alcun dubbio, i rapporti tra l’Unione e la Curia che necessitano si esser riallacciati e finalizzati ad una proficua collaborazione,. In tale contesto, ritenete di volervi adoperare anche per un ritorno della Confraternita di San Michele Arcangelo nella processione dei Misteri e sareste favorevoli alla collocazione di una lapide nel sito ove sorgeva la chiesa di san Michele, prima sede dei gruppi?

Prima ricuciamo i rapporti con la Curia, dopo ci occupiamo dell’altro.

  

  1. Nella passata Settimana Santa, ha suscitato dispiacere tra i cittadini il mancato “scambio del cero” tra le due Madonne. A tuo parere vi sono speranze che il dissidio tra i due ceti possa risolversi e riavere nel 2007 lo ”scambio”?

Lo spero e mi adopererò con tutte le mie forze insieme al Consiglio perchè ciò avvenga.

  

  1. Il vescovo al momento dell’uscita dell’edizione 2006 si è auspicato una processione e non venti. Sappiamo che anche tu ti adopererai per questo fine. In che modo pensi di riuscire a far capire ai consoli che non basta organizzare la processione del proprio gruppo ma lavorare tutti insieme per costituire, com’era sino a qualche anno fa, un’unica grande processione ?

Chiederò l’aiuto di tutti i consoli anziani e nuovi e creerò una commissione che organizzerà e vigilerà  l’andamento della processione al fine di riuscire a far comprendere sia ai consoli che ai miei concittadini che si tratta di un’unica processione.

  

  1. Il tema dei contributi è tra i più scottanti, specialmente per i ceti meno abbienti. Nel nostro sito www.processionemisteritp.it abbiamo spesso invitato l’Unione Maestranze a non limitarsi alla richiesta di contributi ma porre in atto iniziative che possano far arrivare nuovi fondi all’U.M., come potrebbe essere la vendita di gadget, pubblicazioni, supporti audiovisivi, calendari e quant’altro. Saresti favorevole a questo nuovo modo di considerare l’Unione e, al contempo, proporvi come un ente finalizzato ad attività culturali e di solidarietà sociale ?

Non sono d’accordo alla vendita dei dèpliant, calendari. Non dimentichiamo che questa è una processione religiosa. E’ la Passione di Cristo e non un veneto commerciale o folkloristico. Chiederò alle Istituzioni di collaborare così come hanno fatto ora.

  

  1. A tuo parere, quali sono le iniziative necessarie all’Unione per risparmiare quelle spese che , a parere di tanti, sono apparse superflue nelle passate gestioni?

Fare lo stretto necessario e gestire i soldi con la saggezza del buon padre di famiglia.

  

  1. Una delle poche valide iniziative culturali della precedente gestione è stata quella legata al tentativo di proporre una processione limitata al centro storico. In ciò si scontrano due tendenze. Quella che ritiene indispensabile la via Fardella ma che al contempo andrebbe regolata dato che la stessa ha, negli ultimi anni, causato notevoli ritardi, e il fronte di quanti vorrebbero la processione nel solo centro storico. Qual è il tuo parer su questo aspetto, non irrilevante, dei nostri Misteri ?

Sono nato nel centro storico ( quartiere San Pietro ) e ritengo che la processione deve restare ristretta nell’ambito del centro storico , anche  per il fascino che assume durante la notte. Comprendo che la città oggi ha una dimensione diversa e la visita di tanta gente ci impone la processione in via G.B.Fardella. Cercheremo in tutti i modi di non farla diventare un tormento di attesa.

 

  1. Malgrado le partecipazioni alla Borsa del Turismo, la processione non riesce a scrollarsi una certa provincialità e le manca quell’affermazione a livello nazionale, e non solo, che meriterebbe per la sua spettacolarità, valenza artistica dei gruppi e unicità rappresentativa. Come pensi si debba agire affinché i nostri Misteri possano esser conosciuti da una platea sempre più vasta ?

Ci occorre tanta gente come te, che con il suo impegno ha fatto tanto per farla conoscere al di fuori delle mura di Trapani e tanto può ancora fare.

  

  1. Restando in tema di diffusione dell’immagine dei Misteri, ritieni di voler rilanciare il sito dell’Unione Maestranze che nato per contribuire  diffondere la processione è praticamente scomparso o quasi per inattività ?

Spero nella tua collaborazione e in quella di persone come Bartolo Monteleone al fine di riuscire a far rilanciare il sito dell’Unione. 

 

  1. Molti turisti notano la scarsa componente religiosa della nostra processione. Saresti favorevole ad una maggiore partecipazione ecclesiastica e il coinvolgimento di sempre più volontari ?

Dobbiamo cercare di farla diventare sempre più una manifestazione religiosa, possibilmente senza farle perdere la sua indipendenza nella logistica dei gruppi.

  

  1. Conosciamo il tuo interesse per i giovani che spesso lamentano di esser trascurati in seno all’Unione. Eppure, osservando il loro amore verso i gruppi , abbiamo dinanzi un potenziale serbatoio che potrebbe essere valorizzato per costruire gli uomini del futuro dell’Unione. Saresti favorevole alla costituzione di una sezione giovanile in seno all’U.M. ?

Sono aperto a tutti i giovani che vogliono collaborare  ma non dobbiamo dimenticare che le maestranze non possono essere oscurate.

  

  1. Sempre più si avverte un progressivo allontanamento dei trapanesi dai Misteri? Indubbiamente il caos organizzativo delle ultime edizioni ha determinato questo abbandono. Qualcuno sollecita quindi un maggiore coinvolgimento della cittadinanza a livello conoscitivo e culturale, soprattutto tra gli studenti che potrebbero essere coinvolti in iniziative prodromiche. Hai in mente qualcosa per far conoscere ai nostri giovani la cultura dei Misteri ?

Cercheremo di fare avvicinare gli studenti ai Misteri con la collaborazione delle scuole.

  

  1.  Restando nella” cultura”, desta curiosità il fatto che i maggiori studiosi e storici trapanesi non facciano parte dell’Unione ( in realtà molti sono entrati ma sono fuggiti non appena hanno fiutato l’aria ..), considerandola un’ organizzazione poco propensa alla cultura e parecchio litigiosa. Cosa si può fare, secondo te, per dare un’impronta culturale all’Unione Maestranze  e di conseguenza alla stessa processione ?

Spero che gli studiosi e gli storici possano avvicinarsi a noi e collaborare con l’Unione.

  

  1. Il precedente presidente dell’U.M. amava frequentare i salotti delle televisione trapanese, con interviste solitarie e senza contraddittorio. Saresti favorevole ad una pubblica discussione, in presenza di voci dissenzienti sul tema dei Misteri ?

Accetto le critiche e i confronti se sono costruttivi per la migliore riuscita e crescita delle manifestazione. Non intendo accettare critiche fini a sé stesse che non tendono conto di un dato oggettivo, ossia che l’uscita dei gruppi si deve ai sacrifici delle maestranze

  

  1. La chiesa del Purgatorio necessita di un restauro. Ciò non è ovviamente compito dell’Unione ma come ente che tutela e organizza la processione potreste adoperarvi per sollecitare le competenti autorità, per il recupero sia della struttura interna che della stessa facciata del Purgatorio dove le statue dei santi sono da anni coperte da squallide ed antiestetiche cassette di legno che ne deturpano la bellezza. Ti adopererai in tal senso ed eventualmente in che modo ?

Cercherò di sollecitare il restauro della chiesa anche perché i gruppi vanno protetti e la chiesa dove dimorano lascia molto a desiderare.

  

  1. Dal forum del sito www.processionemisteritp.it  è sempre emerso il desiderio della gente comune di dialogare con il Presidente dell’Unione Maestranze. Purtroppo ciò non è stato ascoltato in passato, da chi avrebbe dovuto fornire le risposte ed i trapanesi che si sentono protagonisti e proprietari dei Misteri lamentano all’Unione questo isolamento, per il quale le decisioni vengono prese dai soliti noti, senza mai ascoltare la voce del popolo. A tal proposito quali sono le tue intenzioni ?

Come ho detto prima cercherò di ascoltare tutti i collaboratori con chi me ne darà l’opportunità perché questa è la processione di tutti.

  

  1. Concludiamo la nostra intervista augurando al presidente Buscaino, al Direttivo e a tutta l’Unione Maestranze i più cari auguri per un sereno lavoro che posa ridare ai trapanesi la processione che conosciamo. Cosa può promettere oggi il presidente dell’Unione Maestranze  al  popolo dei Misteri e che speranze si hanno per assistere ad una degna processione?

Sono entrato in questo mondo diciannove anni fa con questo fine e spero di garantire ai trapanasi una processione religiosa e culturale insieme. Ho bisogno della collaborazione e dell’aiuto di tutti. Mi aspetta tanto lavoro ma sono certo che con la collaborazione di tutti riusciremo a fare una manifestazione che i trapanesi certamente ricorderanno.

Processione 2006

Natale Augugliaro, Leonardo Buscaino, Giovanni D'Aleo

Foto Beppino Tartaro

 

Beppino Tartaro - 2 giugno 2006

 

 

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