SIRIFESTIVAL 2007

 

RASSEGNA INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA

 " PROCESSIONI : TRA SACRO E PROFANO "


 

Reportage fotografico dell'inaugurazione del SIRIFESTIVAL 2007 a cura di Franco Stanzione

 

La Pasqua molfettese è a Novasiri - di Lorenzo Pisani

 

Le foto dei Misteri di Trapani di Fabio Barbera

 

La Processione dei Misteri di Trapani - Note di Beppino Tartaro

 

Le foto dei Misteri di Trapani di Beppino Tartaro

 

 

   

 

Il 3 agosto 2007 ha preso avvio a Nova Siri ( MT ) l’annuale appuntamento con il SIRISFESTIVAL e l’annessa rassegna di ArteSud, Rassegna internazionale di Fotografia.

 

Il tema di quest’anno è relativo alle “Processioni: tra sacro e profano”, ideato e promosso dal prof. Pasquale Chiurazzi, vera anima dell’Associazione culturale Sud “Gigi Giannotti” di Nova Siri.

 

La mostra proposta quest’anno, intende offrire una panoramica, non esaustiva ma sicuramente rappresentativa delle varie realtà prese in esame, dei riti e delle processioni che si svolgono in occasione soprattutto della Settimana Santa.

 

Quattordici i fotografi selezionati che con i loro scatti, scelti fra centinaia, sono riusciti a dar conto di quanto la religiosità sia coniugabile in diverse forme e con diverso approccio e di come sia un vero e proprio leit motiv che accomuna popoli di diversa estrazione culturale o geografica.

 

Dalle immagini di processioni note a quelle che più di altre hanno un legame ancestrale con culture millenarie, da quelle che hanno punti di contatto con molte altre di diverse latitudini a quelle completamente differenti dalla nostra concezione di religiosità.

 

Gli autori hanno documentato tutto ciò, mettendoci in condizione di avere un quadro ampio e diversificato della ritualità e della profonda religiosità che sottende ad ogni cultura: Ottavio Chiaradia, Pasquale Chiurazzi, Michele Di Lecce, Pietro L’Annunziata e Michele Morelli, per la Basilicata, hanno indagato e reso per immagini le processioni della Madonna del Pantano di San Giorgio Lucano, della Madonna di Anglona di Tursi, del Maggio di Accettura, della Madonna di Viaggiano e della Madonna della Bruna di Matera.

 

Pugliesi, invece, Antonio D’Agostino, Michele Del Vecchio, Federico Passariello jr. e Giuseppe Racugno che trattano dei riti della Settimana Santa di Molfetta, di quella di Taranto e di quella di Siviglia e dei particolarissimi riti dei Vattienti di Nocera Torinese.

 

Siciliani Fabio Barbera e Beppino Tartaro che propongono i riti dei Misteri di Trapani e piemontese Antonio Baiano che ha curato una fondamentale ricerca sulla “santeria” a Cuba.

 

A completare il quadro d’insieme, il cubano Humberto Mayol che propone “Los santos del barrio”.

 

A margine della mostra fotografica, un video di grande impatto emotivo e di sicuro interesse, proposto da Giampaolo Barberis sulla ritualità e religiosità indiana.

 

Il catalogo della mostra, curato da Pasquale Chiurazzi, si avvale dei contributi critici di S.E. Mons. Francescoantonio Nolè, vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro, di Maurizio Nocera, di Francesco Stanzione, Priore della Confraternita della Morte di Molfetta e di Arturo Tuzzi.

 

All’inaugurazione del 3 agosto p.v., sono intervenuti S.E. Mons. Nolè, il sindaco di Nova Siri Pino Santarcangelo, Carlo Chiurazzi e Cosimo Latronico Consiglieri regionali della Basilicata e Giuseppe Digilio, Assessore alla cultura della provincia di Matera, oltre a rappresentanti qualificati di varie testate giornalistiche ed emittenti televisive.

 

Tutto questo complesso ed articolato programma, si deve alla volontà e professionalità dell’Associazione Culturale Sud “Gigi Giannotti”, nata nel 1998 a Nova Siri che, senza alcun fine di lucro, da quasi un decennio si spende per affermare e diffondere il patrimonio culturale locale, attraverso un attento studio e la conseguente proposizione dei risultati di queste ricerche etno-antropologiche che tanto hanno contribuito a far conoscere Nova Siri ben oltre i confini municipali, avvalendosi anche di recupero di letteratura, musica, arti figurative e teatro, che si snodano nell’arco delle tre settimane del Festival.

 

Una realtà consolidata che si afferma di anno in anno e che richiama nella cittadina un gran numero di turisti e cultori delle varie arti.

 

Uno sforzo organizzativo non da poco che si deve soprattutto alla Direzione artistica di Pasquale Chiurazzi all’organizzazione di Carmine Stigliano e Nicola Melidoro, alla cura nell’allestimento della mostra affidata a Nino Oriolo ed all’inappuntabile lavoro dell’Ufficio stampa, coordinato da Adele Mauro.

 

Un appuntamento da non perdere, per riannodare i fili del passato di ognuno di noi e trovare, nelle diverse proposte esposte in mostra, punti di contatto fra le diverse culture.

 

 

 

Dieci anni di attività dell’Associazione culturale Sud “Gigi Giannotti”, sono difficilmente sintetizzabili, ma rappresentativi del percorso straordinario ed encomiabile di una struttura che si fonda essenzialmente sulla capacità organizzativa di ognuno dei suoi componenti e sulla volontà di proporre all’esterno un’idea di Sud, spesso distorta dai media o dalle semplificazioni giornalistiche o culturali.

 

Il Siris Festival è la punta di diamante di questo viaggio nel mondo della cultura e dell’arte, che ha visto la partecipazione di decine di artisti di vaglia quali, solo per citarne alcuni, Molinari, Leone, Linsalata, Orioli, Dimatteo, Greco, Guido e Carmentano.

 

Da diversi anni, poi, “Arte Sud” ha assunto i connotati di rassegna internazionale di fotografia, con la partecipazione di innumerevoli rappresentanti provenienti da tutto il mondo.

 

Nel 2005, per fissare solo qualche data, in occasione del venticinquennale del terremoto dell’Irpinia, fu proposta una splendida mostra fotografica ed un video che rendeva conto di quella tragedia.

 

L’anno successivo, la mostra “Reporter di pace” registrò la partecipazione di fotografi provenienti da Italia, Cuba, Africa ed India: mostra che fu esposta, per la sua validità e per la sua valenza culturale, all’Ambasciata italiana di Nairobi, in Kenia.

 

Molte le pubblicazioni realizzate dall’Associazione, alla ricerca delle proprie radici storiche e culturali:_ il volume “1860/1970: Nova Siri, 110 anni di foto”, la raccolta di poesie “Zefiri d’Elicona” di Orazio Stanislao Orioli, ilbel libro “I racconti di Gigi Giannotti”, il “Resoconto del convegno su Luigi Settembrini ed una serie di cataloghi che hanno accompagnato le tante mostre proposte.

 

Da non dimenticare, il Premio Siris, assegnato annualmente ad un personaggio lucano che ha rappresentato la regione in ambiti nazionale e non che, negli anni, è stato assegnato, fra gli altri, a Giovanni Caserta, Ulderico Pesce, Luigi Guerricchio, Raffaele Nigro, Nicola Maria Pace e Vito Maria Accardo.

 

Un pedigree di tutto rispetto che denota quanto, a dispetto di grandi organizzazioni e di cospicui fondi, è possibile fare con l’orgoglio di dare il proprio contributo all’affermazione di una cultura non più relegata in un definito ambito geografico ma ormai patrimonio comune e sentito come proprio anche a latitudini molto diverse da quella di Nova Siri.

 

 

 

 

 

 

I Misteri di Trapani nelle foto di Beppino Tartaro al SIRIFESTIVAL 2007 - Foto di Franco Stanzione

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