CHI VIVRA', VEDRA' !

 


 

 

 

 

Sarà la volta buona o sarà l’ennesima” bufala” ? E allora dato che se ne parla ormai da un bel po’ dell’ambiente ma nessuno lo dice ufficialmente ( basta guardare il sito dell’Unione che comunica le date delle varie assemblee ma non spiega poi di cosa si è discusso) sembrerebbe che per la prossima processione dei Misteri i gruppi potrebbero restare nel centro storico di Trapani.

 

Dei ceti presenti all’ ultima riunione di via Nunzio Nasi n.56, dieci avrebbero votato e favore del centro storico, tre contrari ed uno si sarebbe astenuto ( gli altri non si sa..) Adesso le maestranze dovrebbero preparare una bozza e sottoporla al sindaco chiedendo la chiusura del centro storico ( come è avvenuto per parecchi giorni per le regate di Coppa America) , sistemare le strade del centro ponendole in sicurezza  e togliendo eventuali impalcature. Richieste legittime che sarebbero “normali” in qualunque altro contesto ma non a Trapani dove il "normale” come l’acqua nei rubinetti diventa spesso una rarità !

 

Tornando all’itinerario, che  dire se non essere ovviamente favorevoli ad una processione che valorizzi l’affascinante centro storico trapanese e per chi come il sottoscritto da più didieci anni denuncia l’assurdità di percorsi che hanno sempre cancellato la vecchia città, non potrebbe che far piacere questo ritorno dei Misteri nella loro Trapani, quella per la quale furono realizzati nelle fiorenti botteghe artigiane della città d’un tempo.

 

Ovviamente, conoscendo le “ teste “  il condizionale è più che d’obbligo. Non è la prima volta che in autunno ed inverno si parla di processione nel centro storico e poi in primavera si decida per  il solito itinerario “ fardelliano “ . Non è quindi stranoesser scettici o quantomeno dubbiosi sul fatto che i Misteri resteranno nella vecchia Trapani  ed a proposito è doveroso sottolineare alcuni punti.

Un percorso prevalentemente nella vecchia città non implica automaticamente l’esclusione della via Fardella.  Sino a non molti anni fa ( leggere la sezione itinerari su questo sito) i Misteri percorrevano egualmente le vie delle vecchia Trapani, raggiungevano Piazza Vittorio per la celebrazione religiosa (chissà perché abbandonata dalla Chiesa trapanese) e poi proseguivano per la via Fardella. C’era una sola ma sostanziale differenza con quanto abbiamo visto negli ultimi anni e che ha favorito bivacchi e bottiglie di birra nella più lunga via cittadina e cioè il fatto che Via Fardella la si percorreva ( andata - ritorno ) in quattro - cinque ore , mentre oggi ( usiamo ancora il presente sino a smentita dei fatti ) si arriva a Piazza Vittorio alle 16.00 con l’ennesima estenuante battuta per ogni gruppo si impiegano almeno dieci ore prima che i Misteri rientrino nella vecchia città. Personalmente sarei favorevole ad uno dei vecchi itinerari per i Misteri ma quelli erano altre processioni con sei-sette bande con una lunghezza kilometrica di gran lunga inferiore all’attuale.

 

Dato che prendere in considerazione una riduzione complessiva del numero delle bande appare oggi utopia considerato lo spirito di esibizionismo che un po’ tutti i ceti hanno( soprattutto quelli più ricchi) e constatato che comunque la processione attuale ha la sua lunghezza, nulla vieterebbe di percorrere almeno un po’ della via Fardella ( sino al Royal o all’angolo con via Dei Mille ) , in modo da consentire anche ai sostenitori di questa arteria di ammirare i Misteri.

Osservando l’itinerario del 1973 notiamo come in appena più si un’ora la Spartenza usciva dal Purgatorio e imboccava la via Nunzio Nasi dirigendosi verso Piazza Gen.Scio. Ciò oggi, per le ragioni numeriche delle processioni sopra descritte non sarebbe più possibile ed allora occorre pianificare un itinerario che non abbandoni però quartieri storici come il più antico di Trapani e cioè “San Pietro” ( nel 2000 l’ultimo passaggio) e  consideri l’eventualità  (meteo permettendo) di transitare in parte del lungomare. Ciò che invece lascia alquanto perplessi sarebbe la zona individuata come “ sosta” per i gruppi e cioè Piazza Umberto I , per meglio dire la Stazione Ferroviaria. Non si comprende infatti cosa abbia spinto qualche anno fa gli organizzatori ( con il silenzio della Chiesa ) ad abbandonare Piazza Vittorio Emanuele che per mezzo secolo ha rappresentato ( entrando quindi a pieno titolo nel significato di tradizione) un ottimo punto dove far sostare gruppi, bande e processioni. Con tutto il rispetto, la piazza nei pressi della Stazione Ferroviaria non ha nulla di bello nè artisticamente e neppure storicamente !

 

Ma per non apparire disfattisti e sempre critici su tutto, la si potrebbe, seppur a malincuore, accettare se di contro avessimo un reale itinerario nella vecchia Trapani , magari rispolverando quelle antiche illuminazioni ad olio che negli anni ’70 si ponevano sui fanali del Corso Vittorio, di via Torrearsa e di via Garibaldi e che , sempre a proposito di vie del centro storico percorse si eviti ciò che è accaduto lo scorso anno quando il quadrivio Corso Vittorio-via Gen.Domenico Giglio  è stato attraversato per ben tre volte , trascurando altre vie limitrofi.

 

In ogni caso siamo ( compreso questo commento ) nel campo delle chiacchiere d’autunno; come il calcio-mercato di fine campionato. Vedremo se le intenzioni di oggi diverranno la realtà di domani e se il promesso grande acquisto  ( leggi centro storico)  non si tramuti nel solito gIocatorino pagato a caro prezzo !

 

 Intanto,  www.processionemisteritp.it si gode comunque il fatto che dopo undici anni di inviti ( editoriali criticati ed odiati dall’ambiente) ad un percorso nel centro storico e di conseguenti risposte del tipo” chissu parla assai picchì sta a Verona” o” “ e li fa nesciri Tartaro i Misteri, chi parla assai e un’accogghi nenti ? “ , oggi si cominci a comprendere  l’importanza di un percorso  ciiitadino per una processione plurisecolare come quella dei Misteri di Trapani .

 

Personalmente credo che alla fine, più o meno, avremo il percorso degli ultimi anni ma vorrei tanto esser smentito !

 

Chi vivrà vedrà !

 

Beppino Tartaro

Verona, 17 maggio 2010

 

 

Foto Saro Bonventre

 

©  2010 - www.processionemisteritp.it

 

Inizio pagina