A PROPOSITO DEL CENTRO STORICO

 

di Vito Dolce

 

Capoconsole del Sacro gruppo " Ascesa al Calvario "

 


 

 

 

Ho ritenuto opportuno pubblicare su questo sito , chiedendo il permesso all'autore, il messaggio che Vito Dolce , Capoconsole dell' Ascesa al Calvario ha " postato" nel gruppo su facebook " Riti Settimana Santa a Trapani" a proposito della possibilità di una processione nel centro storico e rispondendo al consigliere comunale Vito Carpinteri che si è fatto promotore di una raccolta di firme per non escludere la via Fardella dalla prossima processione.

La testimonianza di Dolce , oltre ad illustrare le ragioni che nel 1947 portarono per la prima volta i Misteri nella più lunga arteria cittadina, è la dimostrazione di come la maggior parte dei ceti, e in questo caso parliamo del gruppo più amato dai trapanesi, siano favorevoli al ritorno dei Misteri nelle vie dove nacquero.

 ( B.T. )

 

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Mi permetto di ricordare prima a me stesso, e poi all'amico Peppe Carpentieri che i misteri per la prima volta andarono nella via Fardella, o per meglio dire da trapanese DOC “fora porta” nel 1947 , ma per esigenze ben precise .

 

La prima, che la nostra città era stata abbondantemente bombardata durante il secondo conflitto mondiale , non vi era la possibilità di svolgere un percorso adeguato in considerazione della notevole presenza di macerie lungo le vie del centro storico.

 

In secondo luogo , in quell’ occasione e Misteri raggiunsero Lonero esclusivamente per arrivare davanti il Molino del Rag. Di Bartolo , che poi fu Vice Sindaco di Trapani e il primo a ridiscutere di riorganizzazione della Processione nel 1956.

 

Nel 1947 venne abolita la tradizionale entrata ed uscita dalle chiese , la Processione durò otto ore dalle 16 alle 24 ed i gruppi , in considerazione che ,la fame era tanta, il ritorno in città lo effettuarono dalla via Vespri, esclusivamente per un motivo: in via Vespri aveva sede il Consorzio Agrario che regalò a tutti i portatori un pacco dono viveri.

Pensate che in quel tempo il pane in città era distribuito con la tessera .

Questa breve premessa per ricordare sempre a me stesso per prima ed a gli altri dopo che la vera storia dei misteri datata circa intorno al 1600 vede i gruppi andare in processione sempre nel centro storico e solo per eventi particolari si è modificata tale storia.

 

All'amico Carpentieri mi permetto di chiedere di dare fiducia a chi da svariati decenni si dedica con il cuore e con sacrifici personali, economici ed affettivi, alla decente cura della Processione . Di non cadere nel facile schierarsi contro o a favore di questa o di quella tesi pensando di accattivarsi la simpatia di una o dell'altra parte ed infine , perché so che ha la competenza e la caratura per farlo di attivarsi nella sua carica istituzionale e di partito affinché gli enti Provincia e Comune facciano in pieno la loro parte , per consentire a chi organizza e a chi vedrà la Processione di godersi della più importante e più antica PROCESSIONE che abbiamo in Provincia e non solo .

Non discuto di interessi per altre iniziative o eventi ma la storia della città è legata alla SPLENDIDA processione del venerdì Santo e non alla Vuitton Cup.

  

Vito Dolce,

Trapani, 5 novembre 2010

 

 

 

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