E GRIDAMMU TUTTI !

 

VIVA U PRINCIPI SAN MICHELI ARCANGELU

 


 

Foto Rafael Sequeira

 

   

 

 

E Gridammu tutti! Viva u principi San Micheli Arcangelu!!! “

 

 

Con questa invocazione che ha accompagnato il trasporto della statua del santo patrono San Michele Arcangelo  si sono concluse le due giornate che hanno riunito a Caltanissetta appassionati e studiosi dei riti della Settimana Santa.

 

Mancavo da Caltanissetta dal 1969 , quando scattai le foto alla processione del giovedì santo nisseno ( e che spero presto pubblicare ) e così quando qualche settimana fa  il carissimo amico Gianni Taibi , Gran Cerimoniere della Real Maestranza mi ha  comunicato che all’unanimità  l’Assemblea dell’Associazione mi aveva ( unitamente a Franco Stanzione e Andrea Lovascio) nominato socio onorario non potevo non esserci a questo prestigioso appuntamento.

 

 

Per la prima volta sono tornato in Sicilia senza passare da Trapani, purtroppo gli impegni e le intese giornate nissene non hanno consentito una fuga nella mia città ma l’affetto e l’accoglienza ricevuti a Caltanissetta sono stati davvero indimenticabili.

 

Due giornate all' insegna del’amicizia sincera, della passione e della cultura della Settimana Santa ma soprattutto la possibilità di rivedere carissimi amici come Gianni Taibi ( la forza motrice di tutto ciò che sulla Settimana Santa accade a Caltanissetta ), Franco Stanzione e Andrea Lovascio e conoscerne tanti di quelli con i quali da anni ci scriviamo via mail come Maria Encarnacion Cabello Diaz da Malaga , Pietro Siciliano ( della Confraternita del Lume di Palermo) . il “siculsivigliano” Mons.Giovanni Lanzafame, gli amici colombiani di Popayan , i confrati di Messina e Levanto , gli amici nisseni Agesilao Fiocco, Fausto e Augusto Campo, Giuseppe Botta e i trapanesi Giovanni Cammareri, Nino Oddo e Arturo Safina.   Ma l’elenco è incompleto perché splendidi sono stai tutti, dal Capitano della Real Maestranza a tutte le categorie che non hanno mai fatto mancare quel cuore che in quel centro della Sicilia pulsa ancor più forte.

 

 

Il convegno EUROPA E SUD AMERICA UNITE SOTTO IL SEGNO DELLA SETTIMANA SANTA organizzato dalla Real Maestranza, dalla Deputazione di San Michele e dal parroco della Cattedrale Santa Maria La Nova monsignor Gaetano Canalella ha visto alternarsi sul tavolo dei relatori monsignor Liborio Campione, monsignor Giovanni Lanzafame, la professoressa Maria Encarnacion Cabello Diaz, il presidente della giunta permanente pro Semana Santa de Popayan – Colombia -  Felipe Velasco Melo che hanno approfondito la figura dell’arcangelo così importante per Caltanissetta e dove non sono mancati i riferimenti a Trapani dove San Michele ha fatto parte della nostra storia con quella confraternita che istituì la processione dei Misteri e che oggi è tristemente…congelata !

 

E di Trapani si è soprattutto parlato nell’intervento della professoressa Maria Encarnacion Cabello Diaz che ha approfondito nella sua relazione " Connessioni religiose tra Trapani e Malaga  " i rapporti commerciali che nei secoli passati unirono le due città e le cui conseguenze sono evidenti sia nel profondo culto spagnolo nei confronti di Maria SS. di Trapani che nei due gruppi del Cedron presenti nelle settimane sante delle due sorelle mediterranee.

 

Interessanti poi gli interventi sudamericani , con la proiezione di un video sulla Settimana Santa di Popayan ) Colombia), gemellata con la Real Maestranza e dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità e al termine del convegno la nomina del colombiano Felipe Melo quale Console Onorario e le nomine dei tre soci onorari di tutte le dieci categorie della Real Maestranza.

 

Una serata ricca di emozioni in attesa della solenne e per certi versi storica processione del giorno seguente in onore del santo patrono San Michele Arcangelo. Un evento storico legato al fatto che , dopo 61 anni, avrebbe rivisto la Real Maestranza aprire il corteo, un evento fortemente voluto dall’infaticabile Gianni Taibi ed accolto da S.E, Mons.Mario Mussotto, vescovo di Caltanissetta sostenitore e promotore del recupero della storia e delle tradizioni religiose. 

 

E l’attesa del pomeriggio per la processione è stata preceduta da una mattinata ricca di cultura e ricordi. Con la visita al nuovo splendido museo archeologico di Caltanissetta e alla solfatara Trabia-Tallarita, un autentico luogo della memoria per ricordare le disumane condizioni e i tanti siciliani morti in quelle solfare.

 

 

E siamo arrivati al pomeriggio del sabato. In piazza dinanzi alla Cattedrale ed alla chiesa di San Sebastiano mi è sembrato rivivere il clima che precede la processione dei Misteri di Trapani La preparazione,  la vestizione di noi “soci onorari” con papillon e guanti bianchi , l’arrivo delle varie delegazioni. e poi all'interno della bella  Cattedrale con il fercolo del Santo già pronto, la Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Mussotto, alla presenza delle autorità civili e religiose e di tutti i partecipanti alla processione.

 

 

Poi l’uscita in una piazza gremita e il percorso siano alla chiesa dei Cappuccini dove in serata è stata condottala meravigliosa statua di San Michele Arcangelo .

 

La processione tra le vie del’antica Caltanissetta e, lasciatemelo dire un po’ di emozione nell’essermi trovato accanto agli amici Giliberti e Todaro del ceto degli Ortolani del nostro gruppo “ Gesù nell’orto del Getsemani ” con i quali abbiamo ovviamente parlato della nostra processione trapanese.

 

 

Due giorni splendidi che hanno segnato in tutti noi che vi abbiamo avuto la gioia e l’onore di parteciparvi .

 

 

 

Desidero ringraziare, per la splendida accoglienza la città di Caltanissetta  la Real Maestranza dal capitano Angelo Amico a tutti i componenti delle dieci categorie , il grandissimo Gianni Taibi autentico vulcano d’idee ma soprattutto di fatti, La Deputazione, la Sacra Lega di San Michele e i devoti portatori e grazie al  “ mio Priore” Franco Stanzione, al caro Andrea Lovascio, al fraterno amico Giovanni Cammareri, al " mio maestro" Nino Oddo, alla cara amica Maria Encarnacion ormai sempre più siciliana ed a suo marito Rafael per le tante foto scattate e grazie a Mons.Giovanni Lanzafame che mi auguro rivedere presto e perché no nella “ sua Siviglia ”  in occasione della Semana Santa e un grazie ed un auspicio a San Michele, il mio santo dato che son nato proprio il 29 settembre,  il santo della mia confraternita trapanese di quel Quis ut Deus “ che chi ama la verità, la storia e la fede desidera rivedere nella processione dei Misteri di Trapani.

 

Beppino Tartaro

Verona, 11 maggio 2010

 

 

 

Foto Rafael Sequeira e Beppino Tartaro

 

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