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Venerdì
Santo: Una singolare fastosa comparsa si vede in Trapani in questo
giorno. Questa è la processione
de’sacri misteri di Nostro Signore Gesù Cristo composta di
numero 18 Corpi di Maestranze, quali vestiti a lutto, e portando
cadauno un torchio acceso, conducono le loro rispettive macchine
rappresentanti i vari Misteri.
Sono
espresse da personaggi di legno ma tutti di un eccellente scoltura, e
di ricchi, e bene intesi
geroglifici adorni.
La
nobiltà col Sinato chiude la detta ordinanza conducente Maia SS.
Addolorata. Questa pompa nel principio del sesto secolo allorquanto fu
istituito dalla confraternita del sangue di Cristo che esisteva nella
chiesa titolata Santo Spirito si chiamò la processione de las Casazas
il che ci fa sapere che gl’introduttori di essa furono Spagnuoli.
Quindi
fondata la compagnia di San Michele fece unione colla sudetta il perché
veste il sacco rosso che era il colore di quella del sangue di Cristo,
e la visiera bianca che fu quel colore dato a quella di San Michele.
In
questa dunque, perché adotta pure la divisata processione, si fabricò
un grande oratorio a spese delle citate maestranze
per come lo dimostrano gli stemmi di esse maestranze apposti in
ogni loro rispettiva cappella dove si conservano le dette macchine.
Questa
ordinanza crebbe di numero in progresso con le maestranze mal
soffrivano la soggezione della chiesiastica pertinenza di detta
Compagnia di sortecchè venne questa costretta ad invitare il Senato
affinchè come capo legittimo di detti corpi regolasse gli stessi col
suo intervento, ed obbligasse loro al costumato ufficio.
Non
furono vane le mire di essa compagnia, poiché l’autorità del
Sinato ha ridotto la comparsa a tale stato di bellezza, e di
convenienza che già si rende l’ammirazione degli esteri, e il
compiacimento de’paesani.
Questa
compagnia dopo tutte le Maestranze conduce anch’essa il decimo nono
Mistero che rappresenta Gesù Cristo nel sepolcro, ed è l’unico
corpo chiesiastico che ha luogo nella divisata secolare comparsa la
quale va ora soggetta totalmente al Sinato in seguito di molte
viceregie ordinazioni.
E
la compagnia nell’anno 1781 fu dichiarata laica.
Burgio
e Clavica, Niccolò Maria “Diario della Invittissima , e Fedelissima
Città di Trapani che comincia dall’anno 1779. Del Cavaliere Niccolò
M. Burgio, e Clavica. Trapani 1832.”
Manoscritto
.nà 269 in Biblioteca Fardelliana Trapani
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