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Qualche giorno fa avevamo titolato: “Misteri
in vendita”. Dobbiamo apportare una modifica immediata e dire
che il nuovo titolo è: “Misteri in Tribunale”. La vicenda della
cessione dei diritti audiovisivi della Processione dei Misteri è finita
in un’aula di tribunale. Il primo round tra i contendenti è previsto
per martedì prossimo. Ricordate la vicenda di Totò che si è venduto
la Fontana di Trevi ? In quel caso il compratore finì in manicomio,
portato con la camicia di forza. Qui da noi il compratore ha preso la
cosa sul serio ed ha denunciato i suoi concorrenti. Quelli che ritiene
che si stiano appropriando di un suo bene.
Il direttore-editore, tuttofare, di Telescirocco ha denunciato Telesud
perché manda in onda uno spot che annuncia la trasmissione della
Processione dei Misteri. Quella Processione, il direttore-editore,
tuttofare, se l’ha “comprata” dall’Unione Maestranze.
Il suo vertice ha infatti firmato un contratto che lo lega a
Telescirocco per tutto ciò che riguarda l’aspetto audio-visivo della
Processione.Non si può far nulla senza l’ordine o senza pagare
Telescirocco, è il senso dell’iniziativa del direttore-editore,
tuttofare. Il vertice dell’Unione ha dichiarato a Telesud che chiunque
poteva filmare e mandare in onda ma che l’accordo con Telescirocco era
determinato dal coordinamento delle fasi tecniche.
Poi lo stesso vertice dell’Unione ha dichiarato al giornale
“La Sicilia che c’erano i diritti d’esclusiva che potevano essere
vantati da Telescirocco. Quale delle due sarà la versione reale e
corretta ? L’arcano si fa più arcano, quando il contratto in
discussione si è trasformato in una sorta di mistero.
E’ più facile trovare Saddam Hussein che una copia di questo
contratto. L’amministrazione di Tele Sud con Massimo Marino si appella
al vescovo Miccichè e gli affida il compito di salvaguardare la
sacralità della manifestazione religiosa. Marino dice anche di essere
“sconcertato di fronte al degrado in cui rischia di scadere la
Processione dei Misteri”.
Lui si appella al vescovo. Noi ci appelliamo al buon senso di
questa città e delle sue istituzioni. Mettere fine a questa farsa.
Trapani non può andare dietro personaggi che hanno fatto delle
divisioni e dello scontro la loro ragione d’esistere. “Cacciate
l’infedele”.
Vito
Manca
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