LA  PROCESSIONE  DEI  MISTERI - 5 APRILE 1901 

nelle foto edite da Achille Tartaro

 

Achille Tartaro

Licenza

Orazione Calvario

 

Denudazione Elevazione Crocifisso Deposizione

 

Sono state spesso riprodotte in libri, Cd, mostre aventi a tema i Misteri ma mai sono state pubblicate interamente, citando l'editore che le rese famose e spesso sono state alcune associazioni a vantare diritti o presunti privilegi artistici su queste immagini.

E' grazie alla preziosa e gentile collaborazione dell' amico Tonino Perrera che oggi possiamo non solo vedere tute e sette le foto dei Misteri a rendere omaggio all'editore che le rese famose.

Si tratta di foto a me particolarmente care dato che l'editore di queste splendide foto è un mio parente.

Parliamo infatti di Achille Tartaro, fratello del nonno di mio padre, era titolare di un negozio di strumenti musicali posto nella Via Torrearsa,proprio di fronte l'Arco delle Arti. Achille, di origini campane, venne a Trapani chiamato dal fratello Antonio, finanziere che aveva sposato Giovanna Sanacore, giovane ragazza trapanese. Nella sua terra d'origine si era dilettato con la musica e così venendo a Trapani continuò la sua passione suonando sia nell’orchestra del Teatro Garibaldi che gestendo un negozio di strumenti musicali  che fungeva al tempo stesso da cartoleria.

In una Trapani che iniziava a muovere i suoi primi passi all'inizio del secolo scorso, Achille divenne conosciuto in città anche grazie alla vendita di cartoline illustrate che oggi sono contese e ricercate dai collezionisti. A contendere quel primato di editore di cartoline, vi era allora Rosa Gianquinto, titolare della Cartoleria " Minerva " posta in Via Tintori, quasi all'angolo con la Via Nunzio Nasi e per chi oggi avesse la curiosità di passare per quella via, se non l’hanno ancora distrutta, potrà notare una piccola testa in pietra raffigurante la dea Minerva posta oggi davanti ad una porta sempre chiusa, dove un volta c'era appunto la Cartoleria. E Rosa Gianquinto, nata nel 1870 e morta nel 1962 ho avuto il piacere di conoscerla e di giocare con lei, da bambino , dato che si trattava della mia bisnonna materna.

Tornando alle foto di Achille Tartaro raffiguranti i Misteri, leggiamo che una cartolina reca la data di spedizione dell' 8 aprile 1903, segno che quelle foto furono scattate qualche anno prima. Da un confronto con le immagini scattate da Giusepe Boè Cantaldi e databili al 1901, possiamo notare che i semplici addobbi di quegli anni sono identici a quelle delle foto di Achille e ciò lascia presupporre che queste foto dell’editore Tartaro, vennero scattate anch'esse nel 1901.

Le immagini vennero scattate a Largo Franchì e possiamo notare quel palazzo alle spalle dei gruppi che venne danneggiato dai bombardamenti e al cui posto venne costruito un alto edificio e notiamo anche come la Via S.Elisabetta si più stretta dell'attuale. E' da ricordare infatti che tuta quella zona della città venne gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale che stravolsero l'assetto urbanistico ma che una scellerata opera di ricostruzione on l’apertura dell'asse viario del Corso Italia e della vendita del terreno ove sorgeva la Chiesa di San Michele, distrusse totalmente.

 Per quanto riguarda i gruppi, notiamo innanzitutto la grande partecipazione polare, malgrado gli occhi di tutti siano rivolti al fotografo. Possiamo notare il Cristo del Calvario, oggi collocato nella Chiesa di S.Maria del Gesù, la Sollevazione che andò totalmente distrutta, così come la Deposizione ( la cui croce era composta da assi piane e non cilindriche come nel gruppo attuale) e la Crocifissione.

Mi fa piacere che queste foto siano oggi poste ala conoscenza e all’ammirazione di tutti i trapanesi, appassionati di Misteri e della storia cittadina. E’ ringrazio ancora una volta Tonino Perrera che non ha conservato in un vecchio e polveroso cassetto queste immagini ma che ha aderito con gioia ala possibilità di divulgare la nostra cultura che necessita proprio di queste diffusioni a largo raggio per diffondere quella cultura di Misteri che oggi è, invero, alquanto carente e non quindi di un “ conservarle con gelosia ed egoismo “.

E un grazie infine rivolgo al mio avo Achille che forse da lassù sarà contento di veder le sue foto dei Misteri pubblicate da un altro Tartaro.

 

Le foto dei Misteri sono state gentilmente concesse dall'amico Tonino Perrera

La foto di Achille Tartaro è tratta dall''Archivio Fotografico Beppino Tartaro

© 2005 - Testo di Beppino Tartaro