LA  PROCESSIONE 
DEL SIMULACRO DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE

 

 

 

FOTO PROCESSIONE 2008

 


 

FOTO PROCESSIONE 2007
 

 

 

 

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Patrona e Regina dell'ordine francescano

Già celebrata dal sec. XI, questa solennità si inserisce nel contesto dell’Avvento-Natale, congiungendo l’attesa messianica  e il ritorno glorioso di Cristo con l’ammirata memoria della  Madre.    In tal senso questo  periodo  liturgico deve essere considerato  un tempo particolarmente  adatto per il c ulto della  Madre del  Signore.  Maria  è  la  tutta  santa, immune  da ogni macchia  di  peccato,  dallo Spirito Santo  quasi  plasmata  e resa nuova creatura. Già profeticamente adombrata nella promessa fatta ai progenitori della vittoria sul serpente,  Maria  è  la  Vergine che  concepirà e  partorirà  un figlio  il cui  nome sarà Emmanuele.  Il dogma  dell’ Immacolata Concezione  fu proclamato  da  Pio IX  nel 1854. (Mess. Rom.)

Non memoria di un Santo, ricorre oggi: ma la solennità più alta e più preziosa di Colei che dei Santi è chiamata Regina.
L'Immacolata Concezione di Maria  è stata proclamata nel 1854, dal Papa Pio IX.  Ma la storia della devozione per Maria Immacolata è molto più antica. Precede di secoli, anzi di millenni, la proclamazione del dogma che come sempre non ha introdotto una novità, ma 
ha semplicemente coronato una lunghissima tradizione.
Già  i Padri  della  Chiesa  d' Oriente,  nell' esaltare  la  Madre  di  Dio,  avevano  avuto espressioni  che la ponevano al di sopra del  peccato originale.  L'avevano  chiamata: " Intemerata, incolpata, bellezza dell'innocenza, più pura degli Angioli, giglio purissimo, germe non- avvelenato, nube più splendida del sole, immacolata ".
In  Occidente,  però, la teoria  dell' immacolatezza  trovò  una  forte  resistenza,  non per avversione alla Madonna,  che restava la più sublime  delle creature, ma per mantenere salda la dottrina della Redenzione, operata soltanto in virtù del sacrificio di Gesù.
Se Maria fosse stata  immacolata, se cioè fosse stata  concepita da Dio  al di fuori della legge dei peccato originale, comune a tutti i figli di Eva,  ella non avrebbe avuto bisogno della  Redenzione, e questa  dunque non si poteva più dire  universale.  L'eccezione,  in questo caso, non confermava la regola, ma la distruggeva. Il francescano Giovanni Duns, detto Scoto perché nativo della Scozia, e chiamato il " Dottor Sottile ", riuscì a superare questo scoglio dottrinale con  una sottile ma convincente distinzione.  Anche la Madonna era stata redenta da Gesù, ma con una  Redenzione preventiva, prima e fuori del tempo. Ella fu preservata dal peccato originale in previsione dei meriti del suo figlio divino.  Ciò conveniva, era possibile, e dunque fu fatto.
Giovanni Duns Scoto morì sui primi del '300. Dopo di lui, la dottrina dell'Immacolata fece grandi progressi,  e la sua  devozione  si diffuse sempre  di  più.  Dal 1476,  la festa  della Concezione di Maria venne introdotta nel Calendario romano.
Sulle piazze d'Italia,  predicatori celebri tessevano  le lodi della  Vergine Immacolata: tra questi, San Leonardo da Porto Maurizio e San Bernardino da Siena,  che con la sua voce arguta e commossa diceva ai Senesi:  " Or mi di’ :  che diremo  noi del cognoscimento di Maria essendo ripiena di Spirito Santo, essendo nata senza alcun peccato, e così sempre mantenendosi netta e pura, servendo sempre a Dio? ".
Nel 1830,  la  Vergine  apparve a  Santa  Caterina  Labouré,  la quale  diffuse  poi  una " medaglia  miracolosa "  con  l'immagine dell'Immacolata,  cioè  della " concepita senza peccato ".  Questa medaglia  suscitò un'intensa d evozione,  e molti  Vescovi  chiesero a Roma  la  definizione  di quel  dogma che  ormai era  nel  cuore di  quasi  tutti  i cristiani.
Così, l'8 dicembre 1854, Pio IX proclamava la " donna vestita di sole " esente dal peccato originale, tutta pura, cioè Immacolata.
Fu  un atto  di  grande  fede  e  di  estremo  coraggio,  che  suscitò  gioia  tra  i fedeli della Madonna, e indignazione tra i nemici del Cristianesimo, perché il dogma dell'Immacolata era una diretta smentita dei naturalisti e dei materialisti.
Ma quattro anni dopo, le apparizioni di  Lourdes  apparvero  una prodigiosa conferma del dogma che aveva proclamato la Vergine " tutta bella ", " piena di grazia " e priva di ogni macchia del peccato originale. Una conferma che sembrò un ringraziamento, per l'abbondanza di grazie che dal cuore dell'Immacolata piovvero sull'umanità.
E  dalla  devozione  per  l'Immacolata  ottenne  immediata  diffusione,  in Italia, il  nome femminile di Concetta, in Spagna quello di Concepción: un nome che ripete l'attributo più alto di Maria, " sine labe originali concepta ", cioè concepita senza macchia di peccato, e, perciò, Immacolata.

  Informazioni tratte dal sito www.santiebeati.it

 

 

 

Foto Peppe Barraco

 

©  www.processionemisteritp.it

 

Inizio pagina