GRAZIE MALAGA !  TRAPANI ? NO GRAZIE !

 


 

 

 

Domani 23 settembre a Malaga presso la Sala Capitular de la Agrupación de Cofradías, organizzata dalla  Asociación Cultural "Encuentro Cofrade", si terrà il convegno “ Trapani y Málaga. Espejos de la Semana Santa".

 

All’ incontro parteciperà per Trapani  il sottoscritto e per Malaga la d.ssa Maria Encarnacion Cabello Diaz. Una conferenza che tende a far conoscere quei legami storici e culturali tra le due città del Mediterraneo che dagli antichi traffici commerciali determinarono quella comune passione per la Semana Santa, tale che Trapani e Malga sono le uniche due città che da secoli che conducono in processione il gruppo ( paso ) di Cristo al Cedron.

 

Questa scoperta è nata grazie alla passione della signora Cabello Diaz che navigando nel mio sito www.processionemisteritp.it  ha scoperto la nostra processione e da lì è nato quel legame di amicizia e di comune passione, culminato, in occasione della scorsa Settimana Santa con la partecipazione della signora Cabello Diaz ai riti trapanesi della Passione. L’ appuntamento di settembre è quindi l’occasione per ricambiare ( a titolo personale ) la visita e per far conoscere agli amici di Malaga la nostra processione.

 

La conferenza spagnola vedrà la partecipazione del comune di Malaga che non è proprio un paesino ma la quinta città della Spagna. E il Comune di Trapani   ?. E’ già tanto che il Comune ne ha dato notizia nel sito, certo sarebbe stata l’occasione per far conoscere alle autorità della città andalusa la nostra Trapani, magari con una visita del nostro sindaco ma considerato che Fazio tra qualche mese fa se ne andrà da Palazzo D’Alì ( inteso come edifico sede del Municipio ) e che ai trapanasi in genere queste cose” abbutanu “ non solo non parteciperà alcuno ma neppure si è pensato di fornire materiale pubblicitario che si sarebbe potuto distribuire a Malaga per fa conoscere la nostra città.

La Provincia ? Lassamula peddiri va !  Hanno da fare con le barche a vela !

L’Ente Turismo ? Orma i non c’è più,è finito come la Confraternita di san Michele Arcangelo, congelato nei ricordi della processione d’un tempo.

La Diocesi di Trapani? Figuriamoci se a Mons.Francesco Miccichè di San Giuseppe Jato (PA)  possa interessare un convegno che riguarda le confraternite che indossano i pericolosissimi cappucci e dove relazionerà quel veronese che per primo ha scritto di lui , che lui ha denunciato ed è stato  purtroppo assolto dai soliti giudici “ comunisti “  e poi oggi la Curia trapanese è impegnata in ben altre inchieste…!

Avrebbe dovuto sicuramente fornire la sua collaborazione l’associazione che ha i grissini nel suo stemma e cioè l’Unione Maestranze e cioè quella cosa che si sa che c’è ma che al di là della Settimana Santa e delle scinnute  non si sa a cosa serva e cosa faccia  ! Il presidente Leo  Buscaino ha più volte affermato che non è compito suo far conoscere i Misteri fuori dai confini trapanesi; Buscaino mi ricorda quella battuta nel film” Totò, Peppino e la malafemmena”..nel senso che è come la nebbia, c’è ma non si vede !.

 

 

Il sito dell’UM ne ha dato notizia solo dopo che ho inviato loro una mail e dopo che su facebook ( che tanti uccellini consoli e collaboratori frequentano) avevo  comunicato di aver dato loro detta comunicazione, giusto perchè con questi soggetti è meglio esser chiari: Non si sa mai,  avrebbero potuto prender la scusa che..” unni sapianu nenti,”. Meglio quindi il vecchio detto trapanese secondo il quale ” cu modda pi primu avi sempri raggiune “ .

 

Altro grande assente  ( almeno sino alla data in cui pubblico questo commento ) è Telesud . Ho inviato sia a Wolly Cammareri che al direttore Giacomazzi la locandina della conferenza.. Li capisco hanno troppe notizie da pubblicare….!

Già in passato l’ emittente trapanese aveva trascurato una mia mail nella quale avevo comunicato che a Siviglia( no a Salinaranne ) avevano pubblicato  un testo dove si parlava della processione di Trapani …per il futuro proverò a prendere la tessera di qualche partito di governo…!.  Se Telesud fa informazione io sono il Papa !

 

Per fortuna che a livello informativo non tutti sono “ imparziali “ come Telesud e con piacere TrapaniOk ne ha dato notizia sia sul sito che sul giornale, idem per alcuni siti trapanesi, marsalesi ed alcamesi  che ringrazio sentitamente.

 

E i trapanesi dei Misteri come hanno reagito a questa conferenza? Indubbiamente a Drepanum vi sono argomenti più importanti come le regate veliche, lo storico ed eterno problema dell’acqua, la nostra squadra di calcio capolista e quel Rione Cappuccinelli che è sempre ai limiti della sopravvivenza.

 

Il fatto che finalmente in modo ufficiale ( e non certo per merito dei “ dinamici “ trapanesi )  di Misteri se ne parli in modo ufficiale in un convegno sarebbe stato accolto con entusiasmo, con l’unico grande errore che ad andare a parlare della processione sarà il più odiato da parte dei ceti!

 

Non do loro torto, abituati come sono a leccare i piedi e non solo quelli ai potenti di turno si sarebbero esposti eccessivamente nel dichiarare pubblicamente che quel convegno è interessante e non si sa mai, meglio non farlo neppure privatamente..” aspittamu chi Beppinu scinne n’Trapane, accussì u me capoconsoli un senti nenti e iò sugnu a posto “ .

 

Tanti pseudoamici consoli e collaboratoti dei vari ceti si sono  “ cacati sutta ” , questa è la verità !

 

 Del resto quel veronese è alquanto pericoloso. Ricordate i tempi della precedente presidenza D’Aleo quando sul sito www.processionemistertp.it si criticavano le gesta dell'architetto  con la fascia ? L’opposizione al vulcanico presidente sghignazzava quando in queste pagine criticavo quella fascia che non aveva alcuna valenza storica e culturale o quando , sempre sul sito,  pubblicavo i dati dei bilanci di gestione e ai soldi spesi per la BIT  di Milano . Allora a goderne era quell’opposizione a D’Aleo che poi, come sempre accade, divenuta maggioranza e conoscendo il fatto che non avevo avuto remore nel criticare il vecchio amico Giovannello ( solo per il suo ruolo ma questo l’architetto  amico mio non l’ha mai capito e accettato ) potevo far lo stesso con loro giustamente hanno scelto il silenzio !. Zitti persino quando qualche annetto fa  li ho sputtanati ( verbo idoneo e reale ) allorquando al Purgatorio si diede il via a uno dei tanti inutili  lavori di restauro evidenziando che nessun ceto aveva pensato di coprire i Misteri. S’incazzarono tutti ( preti per primi) per aver reso noto quella vergogna ma alla fine..i gruppi vennero coperti con dei teli !

 

 

Per spiegare meglio e senza giri di parole che ambientino gira nei Misteri vi racconto di due ceti: i metallurgici e i naviganti , passati oggi da grandi amici del sottoscritto a grandi nemici tanto che i rispettivi capoconsoli , Vito Genna e Ignazio Bruno hanno scelto di togliermi il saluto, ovviamente …con mio grande e incommensurabile dolore, ben diversamente dal capitano Bosco a cui lega un’antica amicizia, uomo d’altri tempi e con ben altri valori !

 

Ma perché si sono..incacchiati ? Certo, dovrebbero dirlo loro ma forse una ragione c’è e tutto parte da quella partita di calcio che qualche anno fa i due ceti organizzarono con tanto di vergognose magliette con l’immagine o il nome del gruppo . La notizia doveva restare tra le segrete stanze dei ceti, per loro disgrazia questo sito era attivo e quando qualche uccellino è scappato dalle loro gabbie ne venne data notizia su queste  pagine. I due capoconsoli si affrettarono a dar smentita ma la “ malafiura ” ormai era già stata fatta !

 

Poi sempre i due ceti si resero protagonisti di due fatti che riassumo brevemente .

 

Cominciamo, in ordine di processione, dai metallurgici. Il ceto dei “ firrara” era stato il primo ad avere un sito web . Le pagine le avevo realizzato GRATUITAMENTE,  non era granchè graficamente ma a livello di foto d’epoca ve n'erano parecchie ed  era sempre aggiornato. Ovviamente per essere aggiornato restava fondamentale il fatto che da TP pervenissero notizie al sottoscritto.  Chissà perché invece queste news cominciarono a diminuire sino al giorno in cui i loro signori dell’ars firrariorum…..mi "liquidarono" chiedendomi la password per continuare loro la gestione del sito.!  La password in realtà l’avevano già, ma data la richiesta non feci altro che ritirare le MIE foto che avevo pubblicato fornendo ovviamente la psw. Dato che neppure sono stati così “ volpini” da scaricarsele prima, il risultato è che oggi quel sito l’hanno ripubblicato ma al massimo vi sarà, forse, il 30 % di quello che c’era primo, aggiornamenti neppure per idea,  il tutto con buona pace di Vito Genna e di qualche suo intimo collaboratore, come quello che fasciava D’Aleo o come quell’altro che è stato dal sottoscritto mandato in quel dolce paese dopo una serie di eleganti minacce rivoltemi in un bar di via Garibaldi la notte dei Misteri di qualche anno fa !

 

E dopo i metallurgici ecco ..los navegantes ! Sino a qualche anno fa lor signori naviganti neppure sapevano che esisteva a Malaga una processione che conduceva il Cristo al Cedron. Se questo ceto ne è venuto a conoscenza è solo perché chi firma questa pagina e questo sito ha intrattenuto con la signora Cabello Diaz di Malaga quei rapporti di amicizia e di cultura che hanno permesso alla signora Maria di scrivere splendidi articoli sulla loro rivista LA SAETA focalizzando la sua attenzione sulle similitudini delle due processioni come conseguenza degli antichi traffici commerciali che si instaurarono tra le due città del Mediterraneo. Venuti a conoscenza di ciò, los navegantes hanno giustamente organizzato un viaggio di gruppo ( stile pellegrinaggio ) in Andalusia per suggellare l’amicizia con la confraternita ( attenzione  a questa parola alquanto vietata a Trapani) che cura il Cedron di Malaga. Non si sono limitati a Malaga,  dato che si trovavano da quelle parti anche un saltino a Siviglia dove da qualche anno ( quindi senza storia ma questo  a chi volete che importi…) va in processione un altro Cedron. Nei vari discorsi i naviganti trapanesi non spendono una parola spesa per ringraziare quel trapanese-veronese che aveva permesso loro divenire a conoscenza di tutto. Non vi sarebbe stato nulla di male e ciò non avrebbe sminuito il loro operato ma si sa che Tartaro nelle alte sfere ecclesiastiche non è proprio amato !  Ma non basta , l’ingratitudine non è solo in terra di Spagna ma prosegue a Trapani. In occasione della scorsa Settimana Santa los navagantes, nel corso della cerimonia preso la sede dell’UM e persino nelle interviste televisive a Tele…cosa, hanno continuato a non spendere una una parola nei confronti del sottoscritto e quando è stata la signora Cabello Diaz a nominarmi ( ecco cos’è  l’amicizia  e non vivere in terre di mafia ) per poco los navegantes non svenivano e quasi quasi dicevano “ ma chi dice chissa, cu è stu Tartaro?”.

 

 

Bene è andata loro che in quel periodo non scrivessi più anche perché oltre a render nota la loro ingratitudine avrei evidenziato e lo faccio ora, la loro…cultura dato che gli inviti ufficiali los navegantes hanno scritto che la signora Cabello Diaz rappresentava Malaga e Siviglia. Capisco che guardando in un mappamondo Malaga e Siviglia possono sembrare vicine come Paceca e a Citta ( Xitta )  ma essendo naviganti avrebbero dovuto  sapere che a Malaga c’è il mare a Siviglia no e cioè sono due città diverse e distanti: Forse in storia e geografia avevano la sufficienza o il 5 -- ma riportarlo in un invito ufficiale è proprio una gigantesca MALAFIURA, della serie “ mancu siti bboni a copiare “  .

 

E veniamo agli ignavi, quelli che Dante illustrò nella Divina Commedia. Costoro durante la loro vita)…” non agirono mai né nel bene nel male, senza mai osare avere una idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre…non è a caso se Dante definisce queste anime come quelle di peccatori "che mai non fur vivi". Il disprezzo del poeta verso questa categoria di peccatori è massimo e completo. Tanto accanimento si spiega, dal punto di vista teologico, perché la scelta fra Bene  e  Male obbligatoriamente essere fatta, secondo la religione cattolica. Dal punto di vista sociale, inoltre, nel Medioevo llo schieramento politico e la vita attiva all'interno del Comune erano quasi sempre considerate tappe fondamentali ed inevitabili nella vita di un cittadino. Se l'uomo è un essere sociale, chi si sottrae ai suoi doveri verso la società non è degno, secondo la riflessione dantesca, di stima ed ammirazione.” ( fonte Wikipedia ). Chi sono questi? Miiii ci vorrebbe l’elenco telefonico !  Loro sanno di esserlo e si saranno già identificati !.

 

 

 

 

Aggiorno l’elenco dei ceti che non mi sopportano : pescatori, metallurgici , naviganti, sarti e  qualcuno nell’ Addolorata !

 

Avrei tanto, tantissimo da scrivere  e visto che da quando sono in silenzio, ormai le vergogne che succedono nei Misteri non vengono più pubblicamente denunciate ( c’è qualcosa su facebook ma non tutti ne fanno parte ) pur continuando a non aggiornare più il sito come facevo prima, mi diletterò di tanto in tanto e quando se ne presenterà l’occasione,  a  denunciare  ciò che succede nei Misteri.

 

Il mio non è un ritorno alle origini perché ormai non ho più voglia di dedicare tempo a chi non l'ha mai apprezzato ( i trapanesi ) ma qualcosina , di tanto in tanto la scriverò, almeno per non darla vinta ai vari boss mafiosetti !.

 

Per esempio vi ricordate il gruppo “ Giovani per i Misteri” con tanto di Frassica a bordo? Che fine ha fatto? Si squagghiau o sono diventati grandicelli  e non essendo più giovani non organizzano più nulla ? E Frassica che fa ? " N'cuttuma  "perchè vado a Malaga ???!"

 

Un altro esempio. Si dice che per le prossime elezioni amministrative qualcuno dei volti più noti dell’Unione stia pensando di candidarsi…Chissà se una volta eletti ( mi trasferirei a TP solo per dar loro il mio voto e soprattutto quello della mia famiglia…) rassegneranno le dimissioni dagli incarichi in seno ai gruppi e all’ UM o continueranno a stare con due piedi nella stessa scarpa ?.

 

Vabbè va per il momento ripongo la tastiera in stand-by. Adesso è il momento del convegno di Malaga e desidero ringraziare gli amici spagnoli per questo appuntamento che suggella i miei anni dedicati al sito e che in un certo senso è una “ FACCI LAVATA PI NA POCU TRAPANISI “ .

 

Chiedo scusa a chi non è trapanese per le tanti frasi in dialetto ma la lingua delle origini è sempre la più efficace quando devi rivolgerti a certa gente !.

 

Ringrazio comunque i tanti amici trapanesi , nisseni ( porterò sulla giacca lo stemma della Real Maestranza ) e di altre parti d’Italia per l’affetto con il quale hanno seguito questo convegno . Sarò a Malaga a rappresentare la Confraternita di San Michele Arcangelo, a parlare dei Misteri di Trapani ma lo farò esclusivamente a titolo PERSONALE , perché come si dice dalle nostre parti, “ …na pocu, un si meritanu mancu l’acqua chi si etta ! “.

 

W MALAGA, W TRAPANI, W LA SEMANA SANTA !

                                      Beppino Tartaro

Verona, 22 settembre 2011

 

 

 

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